sabato 26 agosto 2017
In Belgio l'assalitore è stato ucciso. Fortunatamente nessuna vittima tra agenti e soldati. Per le autorità dei due Paesi si è trattato di episodi di terrorismo.
I momenti concitati dopo l'attacco a Bruxelles (Lapresse)

I momenti concitati dopo l'attacco a Bruxelles (Lapresse)

Venerdì sera di paura a Londra e a Bruxelles per due attacchi entrambi definiti dalle autorità come episodi di terrorismo.

A Bruxelles in pieno centro un uomo ha aggredito alcuni soldati con un coltello al grido di "Allah Akbar", Dio è grande in arabo, prima di essere ucciso. "Pensiamo che si tratti di un attacco terroristico", ha dichiarato una portavoce della procura federale belga. L'aggressore, contro il quale i soldati hanno utilizzato le armi, "è morto", ha aggiunto. Uno dei due militari è rimasto leggermente ferito. L'autore dell'attacco sarebbe un trentenne di origini somale.

E sempre ieri sera, alle 20.35 (un'ora dopo in Italia) un uomo ha attaccato e ferito alcuni poliziotti di fronte a Buckingham Palace, a Londra. L'aggressore, un 26enne, ha ferito leggermente i due poliziotti che però sono riusciti ad arrestarlo. Gli agenti erano schierati a protezione della residenza di Elisabetta II che in questo periodo trascorre le vacanza a Balmoral in Scozia. Buckingham Palace è stato isolato.

L'uomo aveva parcheggiato la sua automobile vicino a un veicolo della polizia in un'area riservata. I due poliziotti hanno visto un "grande coltello" nella vettura e sono intervenuti per arrestarlo e nella colluttazione sono rimasti lievemente feriti, ha ricostruito Scotland Yard. I due agenti sono stati già dimessi dall'ospedale.

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