sabato 21 gennaio 2017
Bergoglio intervistato dal quotidiano, ha sottolineato il pericolo del populismo, nella sua accezione europea, e degli autoproclamati salvatori. Sul presidente: vedremo, valuteremo su casi concreti
Papa Francesco intervistato dal quotidiano El Pais ha parlato anche di Donald Trump (Lapresse)

Papa Francesco intervistato dal quotidiano El Pais ha parlato anche di Donald Trump (Lapresse)

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Nei momenti di crisi, non funziona il discernimento”, dunque “cerchiamo un salvatore che ci restituisca l’identità e ci difendiamo con muri, fili spinati, qualunque cosa, dagli altri popoli che possano privarci di tale identità. E ciò è molto grave. Per questo ripeto sempre: dialogate fra voi”, ha detto papa Francesco a El Pais, quotidiano spagnolo.

Venerdì pomeriggio, mentre a Washington si svolgeva la cerimonia di insediamento di Donald Trump alla Casa Bianca, a Santa Marta, il Pontefice concedeva una lunga intervista al quotidiano spagnolo. Varie domande del reporter si sono, dunque, concentrate sul nuovo presidente Usa.

Bergoglio si è mantenuto prudente: “Si vedrà. Vedremo ciò che farà e in base a quello valuteremo. Sempre basandoci su casi concreti. Il cristianesimo o è concreto o non è cristianesimo”.

Perché, ha aggiunto il Papa, “ad essere profeti di sventura o di età dell’oro che non si avverano” si commette una grave imprudenza. Francesco ha sottolineato il pericolo del “populismo” – inteso nell’accezione europea e non latinoamericana – e degli autoproclamati salvatori.

“Un caso tipico è quello della Germania nel ‘33. Un popolo in crisi, in cerca di un’identità, si trovò di fronte questo leader carismatico che ha promise di dargli un’identità e gli diede un’identità distorta”.

A proposito delle migrazioni internazionali, ha ribadito: “Le frontiere possono essere controllate? Sì, ogni Paese ha il diritto di controllare i suoi confini, chi entra e chi esce” però “nessun Paese ha il diritto di privare i propri cittadini del dialogo con i vicini”.

Nel corso della conversazione, il Papa ha affrontato varie questioni, dai cambiamenti in corso – “l’unica riforma è il Vangelo”, ha detto – ai rapporti con la Cina, dove ha detto che andrà quando sarà invitato. Quando gli è stato chiesto come vorrebbe il Conclave chiamato a scegliere il successore, Francesco ha risposto: “Cattolico”. Ma – ha aggiunto – non sa se lo vedrà. “Dio deciderà”.

Per finire, una battuta. Alla frase “la vedo contento di essere Papa”, Bergoglio ha risposto: “Il Signore è buono e non mi ha tolto il buon umore”.

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