sabato 11 settembre 2010
Un minuto di silenzio a Ground Zero per commemorare le oltre tremila vittime dell'attentato terroristico del settembre 2001. Il sindaco Bloomberg: «Costruiremo sulle impronte del passato le fondazioni del futuro». Il presidente ha partecipato alle celebrazioni al Pentagono.


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Ground Zero, 08:46 locali (14.46 in Italia), nove anni dopo. Dopo un minuto di silenzio, in coincidenza esatta con il momento in cui il primo aereo dirottato da al Qaeda penetrò in una delle Torri Gemelle, ha preso la parola il sindaco di New York, Mike Bloomberg: «Costruiremo sulle impronte del passato le fondazioni del futuro», ha detto il sindaco della Grande Mela, prima dell'inizio dell'ormai tradizionale lettura dei nomi delle quasi 3000 vittime degli attacchi. La Casa Bianca è rappresentata a Ground Zero dal vicepresidente degli Stati Uniti Joe Biden: «Siamo qui non per piangere, ma per ricordare e ricostruire», ha detto. Dopo Biden ha preso la parola il Governatore dello Stato di New York David Paterson. Per la prima volta, nove anni dopo gli attacchi, Ground Zero non è più una ferita di oltre 10 ettari nella città, visto che stanno emergendo i primi embrioni dei futuri grattacieli. Quasi quaranta piani del One Wtc, la futura torre più alta di New York e degli Stati Uniti (1776 piedi pari a 451 metri), sono già stati completati.OBAMA AL PENTAGONOIl presidente Barack Obama, invece, ha partecipato a una cerimonia al Pentagono dove ha deposto una corona di fiori. «L'attacco non è stato compiuto da una religione ma da Al Qaida: non saremo mai in guerra con l'Islam», ha ricordato Obama, sottolineando che il modo migliore per rendere omaggio alle vittime e rispondere ai terroristi è continuare a «perseguire la tolleranza religiosa» e a «restare uniti come nazione».Non era presente la first lady, Michelle Obama, che insieme con l'ex first lady Laura Bush ha partecipato a una cerimonia del ricordo a Shaksville, in Pennsylvania, dove precipitò il quarto aereo degli attacchi. Quello del volo Ua 93, che diretto a Washington avrebbe dovuto distruggere la Casa Bianca o più verosimilmente Capitol Hill.DUE MANIFESTAZIONI SULLA MOSCHEA A GROUND ZERONei pressi di Ground Zero sono in calendario nel pomeriggio (in serata in Italia) due manifestazioni. La prima, alle 20:00 italiane, è promossa da chi appoggia la costruzione di un centro culturale islamico con moschea a due isolati circa da dove sorgevano le Torri Gemelle. La seconda dimostrazione, alle 21:00, vede la partecipazione degli oppositori alla cosiddetta moschea di Ground Zero, ed è organizzata da un gruppo anti-islamico di estrema destra.È tornato a parlare anche il pastore Terry Jones che ha detto oggi a New York di averci ripensato: non brucerà copie del Corano «ne oggi, ne mai» e ha affermato di «avere compiuto la sua missione». Il pastore della chiesetta della Florida, in una intervista alla NBC, ha detto di non avere alcun appuntamento a New York con l'imam Faisal Rauf, responsabile del controverso progetto di costruire una moschea nelle vicinanze di Ground Zero. «Spero comunque di riuscire ugualmente a vederlo», ha detto il pastore nella intervista.
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