sabato 24 aprile 2010
Le Guardie rivoluzionarie iraniane hanno perquisito venerdì le due imbarcazioni per vericare «se si attenessero alle norme ambientali». Subito rilasciate.
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Le Guardie rivoluzionarie iraniane hanno perquisito venerdì due navi, una francese e una italiana, nello Stretto di Hormuz, il tratto di mare che divide le coste iraniane dalla penisola arabica. Lo ha reso noto l'agenzia ufficiale Irna. Una pattuglia della Guardia Costiera ha perquisito i due mezzi navali per vericare «se si attenessero alle norme ambientali», ha spiegato l'agenzia, citando un comunicato dei Pasdaran. «Dopo la conferma che non c'era stata infrazione, (le due navi) sono state autorizzate a proseguire il loro viaggio», si legge nel comunicato che non chiarisce di che tipo di navi si trattasse. La perquisizione èavvenuta nella zona dove da giovedì le forze iraniane sono impegnate in esercitazioni militari. Attraverso lo Stretto di Hormuz, un tratto di mare strategicamente importante che collega il Golfo Persico al Golfo di Oman e all'Oceano Indiano, passa il 40 per cento della produzione mondiale di greggio.L'Iran, che nel passato ha più volte minacciato di paralizzare il transito di petrolio nello Stretto di Hormuz, in caso di un attacco al suo territorio, svolge regolarmente esercitazioni militari nel Golfo.
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