martedì 6 aprile 2010
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Almeno una cinquantina poliziotti indiani sono morti in un'imboscata tesa da ribelli maoisti in uno delle roccaforti della guerriglia nello Stato di Chhattisqarth, nella parte centrale dell'India. E il bilancio dell'attacco, uno dei più violenti degli ultimi anni, non è ancora definitivo. L'attacco è avvenuto in unazona boscosa nella regione e seMbra esser stato meticolosamente pianificato. L'area di Bastar, dove è avvenuta l'imboscata, comprende cinque distretti di circa 40.000 chilometri quadrati ed è considerata il fulcro attorno a cui ruota l'attività della guerriglia, considerata dal premier indiano, Manmohan Singh, la minaccia interna più grave del Paese. Si tratta della seconda grave azione maoista negli ultimi tre giorni dopo quella di domenica, nella regione orientale dell'Orissa, in cui morirono una decina di membri delle forze di sicurezza.
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