martedì 24 ottobre 2017
Alla guida del partito, i tre leader che hanno segnato la storia dalla rivoluzione alla consacrazione dell'apertura
Mao Zedong (Ansa)

Mao Zedong (Ansa)

Ecco i tre leader che sono entrati a fare parte integrante, con i loro "principi", della Costituzione cinese:

Mao Zedong resta il 're' dei gadget

Mao Zedong resta il "re" dei gadget

MAO ZEDONG
Il fondatore della Repubblica popolare cinese il 1° ottobre1949 ha influenzato con il suo “Pensiero” scolpito nella costituzione decenni di rafforzamento del potere comunista e di elaborazione teorica, lasciando però una realtà povera, con tensioni e contraddizioni.

Deng Xiaoping (Ansa)

Deng Xiaoping (Ansa)

DENG XIAOPING
Il “piccolo padre” dell’immenso Paese orientale, succeduto a Mao nel 1978, ha posto la Cina sulla via della modernizzazione attraverso la sua “Teoria” per costruire un “socialismo con caratteristiche cinesi”, riconosciuta nella carta costituzionale dopo la morte nel 1997.

Xi Jinping (LaPresse)

Xi Jinping (LaPresse)

XI JINPING
L’inserimento nella Costituzione del suo “Pensiero sul socialismo con caratteristiche cinesi per la nuova era”, che sarà dogma e materia d’insegnamento, arriva a 64 anni, con un potere enorme e pochi rivali, aprendo a stabilità e ruolo internazionale senza compromessi sul ruolo-guida del partito.

© Riproduzione riservata

ARGOMENTI: