lunedì 26 marzo 2018
In segno di solidarietà alla Gran Bretagna; la vicenda è quella dell'ex spia russa Sergei Skripal, che sarebbe stato avvelenato con il gas nervino nel sud dell'Inghilterra. Mosca: provocazione
Un poliziotto a guardia del luogo in cui Sergei Skripal e sua figlia sono stati avvelenati il 14 marzo scorso (Ansa)

Un poliziotto a guardia del luogo in cui Sergei Skripal e sua figlia sono stati avvelenati il 14 marzo scorso (Ansa)

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Drammatica escalation nella guerra diplomatica tra Londra e Mosca. 14 Paesi, tra cui l'Italia e altri Paesi Ue, Usa e Canada espelleranno almeno 100 diplomatici russi dal loro territorio in segno di solidarietà alla Gran Bretagna; la vicenda è quella dell'ex spia russa Sergei Skripal, che il 4 marzo scorso sarebbe stato avvelenato con il gas nervino nel sud dell'Inghilterra, a Salisbury, insieme alla figlia Yulia. Entrambi sono in ospedale. Londra ha accusato Mosca dell'azione e ha disposto l'espulsione di 23 diplomatici russi e altre misure di ritorsione.

Dura la reazione di Mosca all'allargamento della crisi: la Russia parla di "provocazione" e annuncia "reazioni". Il portavoce del Cremlino dice che sarà lo stesso presidente Vladimir Putin a decidere quali saranno le contromisure, basate "sul principio della reciprocità".

La Farnesina "ha notificato oggi la decisione di espellere dal territorio italiano entro una settimana due funzionari dell'ambasciata della Federazione Russa a Roma accreditati in lista diplomatica", si legge in una nota.

La prima ministro Theresa May all'arrivo a Bruxelles per il Consiglio dei ministri dedicato al caso Skripal, la ex spia russa avvelenata a Londra (Laprese)

La prima ministro Theresa May all'arrivo a Bruxelles per il Consiglio dei ministri dedicato al caso Skripal, la ex spia russa avvelenata a Londra (Laprese)

La decisione fa seguito alle conclusioni adottate dal Consiglio europeo del 22 e 23 marzo scorso, in segno di solidarietà con il Regno Unito e in coordinamento con partner europei e alleati Nato. Londra ringrazia gli alleati: il ministro degli Esteri, Boris Johnson, scrive: "La straordinaria risposta internazionale di oggi da parte dei nostri alleati costituisce la più grande espulsione collettiva di agenti di intelligence russi della storia e aiuterà a difendere la nostra sicurezza condivisa".

Oltre all'Italia e alla Gran Bretagna, anche Canada, Usa e numerosi Paesi europei tra cui Francia e Germania, Lituania e Lettonia, hanno annunciato espulsioni di personale diplomatico russo. Il Belgio prenderà una decisione martedì.

Mosca: gesto provocatorio di solidarietà

Il ministero degli Esteri di Mosca, in un comunicato dice che "il provocatorio gesto di solidarietà con Londra da parte di questi Paesi, che si sono inchinati alle autorità britanniche nel cosiddetto caso Skripal senza preoccuparsi di capire le circostanze, è una ulteriore escalation di un atteggiamento conflittuale" nei confronti della Russia.

Le reazioni in Italia

Nel nostro Paese la decisione della Farnesina ha trovato decisamente contrari i partiti di centro destra. Matteo Salvini, leader della Lega Nord, su Facebook ha sostenuto che "isolare e boicottare la Russia, rinnovare le sanzioni economiche ed espellerne i diplomatici non risolve i problemi, anzi li aggrava", mentre Giorgia Meloni (Fratelli d'Italia), definisce "inaccettabile che un governo dimissionario espella 2 funzionari dell'ambasciata russa".

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