venerdì 11 agosto 2017
Sequestrati alcuni prodotti provenienti da un'azienda francese che le aveva acquistate. Il ministero: «Non risultano distribuiti al consumo»
Uova contaminate arrivate in Italia. Ministero: ma non distribuite

Le autorità sanitarie hanno sequestrato in Italia alcuni prodotti provenienti da un'azienda francese che aveva usato le uova di uno degli allevamenti olandesi coinvolti nell'uso del fipronil. La segnalazione di questi prodotti, che non sono mai stati messi in commercio nel nostro paese, era arrivata dalla Francia lo scorso 8 agosto. A renderlo noto il ministero della Salute che fa sapere come «ad oggi, non risultano distribuiti al consumo uova o derivati (ovoprodotti) contaminate da fipronil sul territorio nazionale».

Le autorità olandesi avevano trovato tracce dell'insetticida nelle uova già a novembre scorso, ma non l'ha notificato alla Ue, come confermato dal ministro dell'agricoltura belga, Denis Ducarme, in audizione davanti al Parlamento. Lo scandalo delle uova contaminate al fipronil (insetticida il cui uso è vietato negli allevamenti in Europa), vicenda che interessa soprattutto Belgio, Olanda e Germania, è approdato al parlamento federale belga dove alle commissioni congiunte economia e salute è in corso un'audizione dei ministri alla Salute e all'Agricoltura, Maggy De Block e Denis Ducarme.

«Affrontiamo una frode e la giustizia deve punire duramente i truffatori», ha affermato Ducarme, che accusa i vicini olandesi di non aver dato risultati tempestivi dei test. Intanto ieri sera l'agenzia per la sicurezza alimentare belga Afsca ha ammesso di essere a conoscenza della questione dal 2 giugno, ma di averla notificata all'Unione europea solo il 20 luglio.

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