sabato 3 aprile 2010
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Militari tedeschi impegnati nel nord dell'Afghanistan nell'ambito della missione Isaf hanno ucciso per sbaglio almeno cinque soldati afghani (altre fonti confermano che le vittime sono sei). Lo ha riferito oggi la Nato, alcune ore dopo che i tedeschi avevano perso tre dei loro in uno scontro a fuoco coi ribelli. In un comunicato della Nato si dice che ieri sera, nella provincia di Kunduz, un'unità tedesca è stata avvicinata da due veicoli civili senza segni distintivi che non si è fermata nonostante le truppe Isaf abbiano segnalato di fermarsi "usando diversi metodi" di segnalazione.«L'unità alla fine ha aperto il fuoco contro i veicoli uccidendo almeno cinque soldati afghani... I rapporti iniziali indicano che le due auto civili facevano parte di una pattuglia dell'esercito nazionale afghano diretta a Kunduz», dice il comunicato. Le truppe tedesche si dirigevano sul luogo di una sparatoria coi ribelli in cui tre soldati tedeschi erano rimasti uccisi e altri cinque seriamente feriti alcune ore prima.In precedenza il governatore della provincia di Kunduz, Mohammad Omar, aveva detto che sei soldati afghani erano rimasti uccisi vicino al distretto di Chardara. A febbraio un raid aereo della Nato che aveva per obiettivo dei ribelli che attaccavano una pattuglia composta da truppe occidentali e afghane a Kunduz aveva provocato la morte di diversi poliziotti afghani. La Germania è il terzo contributore della missione Nato in Afghanistan, con circa 4.300 militari impiegati nel Paese asiatico, per lo più nell'area di Kunduz dove gli attacchi dei talebani si sono intensificati e fatti più pericolosi nell'ultimo anno.
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