Nove fedeli rapiti in una chiesa cattolica in Nigeria
di Redazione
Partecipavano a una veglia di preghiera

Uomini armati hanno rapito nove fedeli in una chiesa cattolica durante i vespri di venerdì sera nella Nigeria centrale, l'ultimo di una serie di rapimenti nel paese più popoloso d'Africa. "Nove persone sono state rapiti da uomini armati durante una veglia notturna mentre i fedeli pregavano nella chiesa cattolica di St. John", ha detto la portavoce della polizia Udeme Edet all'AFP. Lo stato di Benue fa parte di una regione regolarmente scossa da scontri tra agricoltori e allevatori per terre e risorse naturali, oltre a rapimenti da parte di criminali armati. Una serie di rapimenti di massa alla fine del 2025 ha attirato l'attenzione sulla preoccupante situazione di sicurezza del paese, suscitando l'ira del presidente USA Donald Trump, che ha ordinato il bombardamento di alcune basi terroristiche. In risposta, il presidente nigeriano Bola Tinubu ha dichiarato lo stato di emergenza e ha avviato il reclutamento di soldati e poliziotti, il che non ha impedito che i rapimenti continuassero.
Secondo il comunicato della diocesi di Otukpo, il rapimento è avvenuto il 6 febbraio nella stazione missionaria San Giovanni della Croce a Ojije - Utonkon, appartenente alla parrocchia San Paolo nella Ado Local Government Area. "Nove parrocchiani erano nella chiesa per una veglia di preghiera quando i rapitori sono piombati dentro il luogo di culto per poi trascinarli fuori per una destinazione sconosciuta", afferma il comunicato pervenuto all'Agenzia Fides. La diocesi di Otukpo chiede ai fedeli di pregare per la rapida liberazione delle nove persone sequestrate. Il Comando della polizia dello Stato di Benue ha confermato il rapimento di nove fedeli a Ojije ha e ha annunciato il dispiegamento di unità tattiche e operative nella zona per avviare le operazioni di ricerca e soccorso.
Si tratta del secondo rapimento di massa avvenuto in Nigeria nello scorso fine settimana. Il 7 febbraio tre persone sono state uccise e 11 rapite nell'assalto alla chiesa parrocchiale Santa Trinità, a Karku nell'area del governo locale di Kauru, nello Stato di Kaduna. Tra le persone rapite, secondo quanto reso noto dalla diocesi di Kafanchan, c'è pure il parroco don Nathaniel Asuwaye. La grave situazione d'insicurezza in Nigeria è stata richiamata da Papa Leone XIV che dopo la recita dell'Angelus domenica 8 febbraio ha affermato: "Con dolore e preoccupazione ho appreso dei recenti attacchi contro varie comunità in Nigeria, che hanno causato gravi perdite di vite umane".
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