La prima Ferrari elettrica della storia si chiamerà Luce e spiazza tutti

Addio plastica, solo vetro e alluminio per gli interni realizzati dal designer dell'Iphone. Sarà prodotta a Maranello e arriverà a fine anno. Il prezzo? Una follia
February 10, 2026
La prima Ferrari elettrica della storia si chiamerà Luce e spiazza tutti
La plancia della Ferrari Luce, prima vettura 100% elettrica di Maranello /Foto Ferrari
La prima Ferrari elettrica della storia si chiama Luce. Ha quattro motori, 1.000 cavalli e interni retrò. Prodotta a Maranello (a eccezione delle celle della batteria che provengono dall’azienda coreana Sk on), arriverà a fine anno e non si tratta solo di un nuovo rivoluzionario modello ma di una vettura spiazzante che rompe completamente con il passato del Cavallino. Il design è stato realizzato dalla società LoveFrom, società del progettista britannico Jonathan Ive che fino al 2019 è stato capo del design di Apple. LoveFrom ha lavorato insieme con il Centro Stile Ferrari guidato da Flavio Manzoni, elaborando il concept.
Per l'abitacolo sono state scelte forme semplici e razionali, per evitare che il guidatore possa distrarsi. Uno stile retrò e minimalista che segue chiaramente l'approccio già visto sui prodotti di casa Apple, dall'iPhone all'iPad al Macbook. Luce è la prima automobile elettrica al mondo con interni privi di plastica e realizzati in vetro e alluminio lavorato a controllo numerico. «Luce combina l’eredità racing di Ferrari, lo spirito senza tempo delle sue vetture sportive e la realtà in continua evoluzione dei lifestyle contemporanei, testimoniando la nostra continua ambizione a superare le aspettative, immaginare il futuro e osare», fanno sapere da Maranello.
Il pannello strumenti si ispira alle auto da corsa d'epoca e all'aeronautica. Al centro della plancia c'è un display che può ruotare in direzione di guidatore o passeggero e, alla base, un maniglione in alluminio per appoggiare la mano ed essere più precisi nella selezione dei comandi. I designer hanno optato per l’alluminio, la cui lega, riciclata al 100%, è fresata direttamente dal pieno e successivamente sottoposta a un processo di anodizzazione all’avanguardia. Il trattamento crea una microstruttura a celle esagonali ultrasottile sulla superficie, garantendo resistenza e durezza. Il risultato è una finitura dal colore intenso e resistente, mentre il vetro utilizzato è altamente resistente, antigraffio e ad alta visibilità grazie a una levigatura di precisione.
Ferrari Luce avrà quattro motori, due per ciascun assale e in grado di governare singolarmente le ruote, alimentati da una batteria da 122 chilowattora integrata nel telaio per una potenza di oltre mille cavalli e un’autonomia di 530 chilometri. La vettura raggiungerà da ferma i 100 all’ora in 2,5 secondi e avrà una velocità massima di 310 chilometri orari. Ferrari non ha ancora annunciato i prezzi della sua prima auto elettrica, ma è possibile che possa costare più di una Purosangue il cui listino parte da circa 400 mila euro.

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