Il Vaticano: salvate la vita al condannato Davis

«​Facciamo un appello affinché il sistema penitenziario possa salvare una vita e mirare a una conversione e trasformazione del condannato». Con queste parole il cardinale Peter Turkson, presidente del
Google preferred source
September 19, 2011
"Facciamo un appello affinché il sistema penitenziario possa, in questo caso, salvare una vita e mirare a una conversione e trasformazione del condannato. Pensiamo che se riusciamo a provocare una conversione e uncambiamento di vita, questo può aiutare un sistema che favorisce la reintegrazione nella società, anzichè eliminare una vita". Con queste parole il cardinale Peter Turkson, presidente del Pontificio consiglio giustizia e pace, ha chiesto alle autorità americane di concedere la grazia a Troy Davis, la cui condanna a morte è prevista per mercoledì.
 
Il cardinale ha precisato di non voler entrare nello specifico della sentenza e quindi non si pronuncia sul fatto che "sia meritata o no", diciamo però, ha aggiunto, "che il Signore è venuto perché la vita abbia la sua pienezza". La Radio Vaticana ricorda che il comitato per la grazia dello stato della Georgia, ha negato la clemenza a Troy Davis, il 42enne condannato a morte per l'omicidio, nel 1989, di un poliziotto. Quindi domani quindi ci sarà l'esecuzione di colui che è divenuto un simbolo per gli attivisti contrari alla pena capitale.
 
L'emittente vaticana sottolinea inoltre che la condanna di Davis è oggetto di numerose contestazioni anche a sfondo razziale in quanto Davis è un afroamericano accusato di aver ucciso un poliziottobianco. Ancora ben 7 testimoni su 9 hanno ritrattato mentre, si spiega, non è mai stata ritrovata l'arma del delitto e le prove per la colpevolezza di Davis sono scarse.

© RIPRODUZIONE RISERVATA