mercoledì 10 luglio 2013
​Il Centro Studi e Statistiche di Avedisco ha reso noti i dati riferiti al primo trimestre 2013. oltre 303mila incaricati alle vendite inseriti nel primo trimestre dell'anno e una crescita del +10.13% rispetto al 2012.
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​Il Centro studi e statistiche di Avedisco, l'Associazione italiana delle vendite dirette a domicilio, ha diffuso i risultati relativi al primo trimestre 2013, che mostrano come la vendita diretta in Italia confermi il suo buon andamento. Con un fatturato di 191 milioni di euro e con una crescita del +1.24% rispetto allo stesso periodo del 2012, tutte le aziende associate Avedisco dimostrano che questo modello di business resiste alla crisi.Anche in termini di valore occupazionale: con oltre 303mila incaricati alle vendite inseriti nel primo trimestre dell'anno e una crescita del +10.13% rispetto al2012. In linea con i risultati emersi nel 2012, anche durante il primo trimestre 2013 il comparto “alimentare - nutrizionale” si conferma il più vivace raggiungendo un totale di 69,7 milioni di euro, con un incremento del +0,76% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Seguono il settore “cosmesi e accessori moda” e il settore “casa e beni di consumo” con un incremento rispettivo di 3,4 milioni di euro e di 1,5 milioni di euro. Rilevante la crescita anche del comparto “Tessile” che mostra un + 17.44% rispetto al primo trimestre del 2012."Gli ottimi risultati raggiunti nei primi tre mesi del 2013 - sostiene Giovanni Paolino, presidente di Avedisco - sottolineano l’impegno posto in essere da tutti gli incaricati e dalle aziende associate Avedisco per resistere al difficile momento che il Paese sta attraversando. Supportiamo costantemente le persone che sposano il nostro modello di business, ed è per questo che, chi sceglie di affidarsi a noi, sa di avere la possibilità di poter intraprendere una carriera sicura e proficua, una crescita a livello professionale e un cammino personale ricco di soddisfazioni".
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