venerdì 8 aprile 2022
Riscontri positivi per la iX5 Hydrogen anche in condizioni estreme. La produzione di serie, in tiratura limitata, inizierà entro la fine dell'anno
Ultimi test a 20 gradi sottozero per la Bmw a idrogeno
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Il Gruppo automobilistico BMW sta ultimando i test su strada della nuova iX5 Hydrogen nel suo centro di prova ad Arjeplog, nel nord della Svezia. Secondo quanto afferma il marchio tedesco, dopo i test in condizioni di freddo estremo, il sistema di propulsione a celle a combustibile a idrogeno mostra la stessa fruibilità quotidiana di un motore a combustione interna convenzionale, con la piena potenza di uscita del sistema. Anche in queste condizioni di gelo, il rifornimento dei serbatoi a idrogeno richiede solo tre o quattro minuti, anche in pieno inverno. La BMW iX5 in prova a -20°C ad Arjeplog è la stessa che era stata presentata lo scorso settembre al Salone di Monaco. La produzione di serie, in tiratura limitata, inizierà entro la fine del 2022.

Il sistema di guida della Bmw iX5 Hydrogen combina la tecnologia delle celle a combustibile con un motore elettrico che utilizza la tecnologia Bmw eDrive di quinta generazione. L'idrogeno che usa come fonte di energia è immagazzinato in due serbatoi da 700 bar in plastica rinforzata con fibra di carbonio (Cfrp). La cella a combustibile converte l'idrogeno in energia elettrica, generando 170 CV. Il motore elettrico può anche aggiungere al mix l'energia immagazzinata in una batteria. Questa batteria viene caricata attraverso il recupero di energia o la cella a combustibile, aumentando la potenza a 374 CV. L'unica emissione della cella a combustibile è il vapore acqueo e il suo calore residuo è utilizzato in modo particolarmente efficace per riscaldare l'interno dell'auto.


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