mercoledì 1 novembre 2017
Per la prima volta nella capitale inglese le tradizionali Black Cab (TX4) superate come numero di immatricolazioni dal Mercedes Vito
Taxi a Londra: a sinistra un Mercedes Vito e, a destra, il tradizionale Black Cab

Taxi a Londra: a sinistra un Mercedes Vito e, a destra, il tradizionale Black Cab

La tradizionalista Londra manda un segnale forte non solo al mondo più conservatore, ma anche agli assertori - in linea con la Brexit - del “comprare inglese” a tutti i costi. Uno dei miti della capitale britannica, i taxi tradizionali (noti anche come Black Cab), stanno perdendo terreno rispetto ad un “odiato” modello d'importazione, il più comodo ed economico da gestire Mercedes Vito. La filiale britannica della Casa di Stoccarda segnala che nel periodo tra gennaio e settembre 2017 sono state immatricolate come taxi a Londra 625 unità della gamma Vito, superando per la prima volta le vendite del taxi TX4 della LTC controllata dalla Manganese Bronze (peraltro ora di proprietà dei cinesi della Geely), che ha chiuso solo a 474 immatricolazioni nello stesso periodo. Il Mercedes Vito, analogo alla Classe V, ma caratterizzato da uno specifico allestimento interno, era stato omologato come taxi londinese nel 2008.

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