lunedì 7 giugno 2021
In dieci anni è calata del 41,3% la percentuale di under 25 che risultano proprietari di una vettura. Numeri opposti invece per gli over 50. Cifre sorprendenti per gli over 70
Solo 1 su 8: auto e giovani, fine di un amore?
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Il fatto che la proprietà diminuisca non significa che cali l'utilizzo (o la propensione a farlo), ma i numeri suggeriscono che l’amore tra i giovani e l'automobile sia quasi al capolinea. Solo 1 “under 25” su 8 (12,2%), infatti, oggi in Italia possiede un’auto. Nel 2011, il rapporto era di 1 a 5 (20,8%). In dieci anni, il calo è stato del 41,3%. Tra le cause della crescente disaffezione dei giovani per la vettura di proprietà, ci sono i costi di gestione (260 € al mese la spesa media per l'auto nel 2020) ma anche il diffondersi di nuove forme di mobilità, come le mini car o il, sempre più frequente, ricorso ad auto, bici e monopattini in condivisione. In netta controtendenza invece, le fasce “over 50” della popolazione. Tra il 2011 e il 2020, infatti, nella fascia di età 51-60 i proprietari di auto sono aumentati del 7,6%, in quella 61-70 del 20,2%, mentre gli “over 70” sono aumentati addirittura del 38,3%.

Sono questi alcuni dei dati più interessanti tra i molti che emergono dalla lettura di “Autoritratto 2020” - la pubblicazione statistica dell’ACI, che fotografa il parco veicolare di Regioni, Province e Comuni al 31 dicembre 2020. Ecco altri rilievi statistici:

1 AUTO SU 10 (9,6%) HA PIÙ DI 28 ANNI
Troppo vecchio e troppo inquinante risulta, invece, il parco circolante italiano. Addirittura 3 milioni e 800 mila auto – il 9,6% del totale – sono state immatricolate prima del 1993. Per la maggior parte si tratta di Euro 0 che contano, ormai, almeno 28 anni di età! Campania (18,1%), Calabria (15,7%) e Sicilia (14,1%), le regioni più “anziane”. Trentino Alto Adige (2,9%), Valle D’Aosta (3,1%, grazie all’alta percentuale di autovetture per uso noleggio) e Veneto (6%), le più “giovani”.

SOLO 1 AUTO SU 10 (10,7%) È ECOLOGICA
Ancora troppo poche, le auto ecologiche. GPL: 2.678.656, il 6,7% del parco auto; Metano: 978.832 (2,5%), Ibride: 542.728 (1,4%), Elettriche 53.579 (0,1%), che, complessivamente, rappresentano il 10,7% del parco, contro il 9,8% del 2019. In valori percentuali, rispetto al totale del circolante, Marche ed Emilia Romagna risultano le Regioni più “verdi” (rispettivamente, 21,3% e 20,4%), seguite da Umbria (15,6%) e Veneto (13,3%). Le Regioni meno “ecologiche”, sono, invece, Valle D’Aosta (3,14%) e Sardegna (3,15%). In valori assoluti, invece, è l’Emilia Romagna la Regione con il più alto numero di auto ecologiche (quasi 600mila). Seguono Lombardia (576mila) e Campania (447mila). In coda, Valle D’Aosta (7mila) e Molise (20mila).

ELETTRICHE: +67% NELL’ULTIMO ANNO MA SOLO 0,1% DEL PARCO
Decisamente rilevante, almeno in termini percentuali (in valori assoluti, rappresentano solo lo 0,1% del parco), l’aumento delle auto ad alimentazione elettrica (elettriche, ibrido benzina, ibrido gasolio): in media, a livello nazionale, l’incremento tra 2019 e 2020 è stato di quasi il 67%, con picchi del 170% in Valle D’Aosta (dove risultano iscritte molte auto uso noleggio: in Regione vi sono sedi legali di importanti Società) e del 139% in Basilicata.



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