lunedì 5 settembre 2022
Con "Smart Cabin Controller" la vettura monitora i parametri vitali e sarà in grado di arrivare da sola al Pronto Soccorso
Sarà di Hyundai la prima auto che salva la vita di chi la guida
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L'automobile in grado di capire se chi la guida non sta bene, e di portarlo autonomamente all'ospedale potrebbe non essere una fantasia da film di fantascienza. Grazie alla sofisticata tecnologia di monitoraggio unita ai sistemi di guida automatizzata che permetteranno presto di intervenire anche nel caso in cui il conducente fosse compito da un improvviso malore, Hyundai potrebbe essere il primo marchio automobilistico a portare sul mercato un modello capace di svolgere un ruolo aggiuntivo molto importante, cioè controllare lo stato di salute del guidatore e garantire che l'uso del veicolo (soprattutto quando si riprende il volante dopo una sessione di guida autonoma) avvenga in piena sicurezza. Ed intervenire in caso di emergenza comunicando la diagnosi ai soccorritori o accompagnando - con la guida autonoma - chi ne ha bisogno al Pronto Soccorso.

La divisione Mobis del Gruppo sudcoreano, colosso nella componentistica e nei sistemi elettronici di bordo, è infatti la prima azienda mondo ad aver sviluppato un controller integrato che analizza i segni vitali del guidatore - come postura, frequenza cardiaca e onde cerebrali - e tiene anche sotto controllo anche altri parametri nell'abitacolo come il livello di CO2. Denominato Smart Cabin Controller, questo sistema integrato è composto da quattro sensori per misurare i segni vitali degli occupanti, una centralina computerizzata che analizzare tali segni e un software sviluppato appositamente e in grado di auto apprendere gli affinamenti nella 'sensibilità' di monitoraggio.

Sebbene esistano già controller in grado di elaborare determinati segni vitali applicati all'ambito della mobilità, questa è la prima volta che viene sviluppato un dispositivo sanitario dedicato che è in grado di eseguire un'analisi integrata di vari input, confrontandoli tra loro. Hyundai Mobis prevede che questo controller contribuirà anche a fare del veicolo un vero e proprio ruolo di Centro di controllo sanitario mobile, ancora più utile quanto più aumenterà - grazie alla guida semi-autonoma e autonoma - l'età degli utilizzatori dei veicoli.

"Sulla base dell'esclusivo database dei segni vitali che abbiamo creato - ha detto Cheon Jae-seung, capo della divisione R&D di Hyundai Mobis - potremo aggiorna continuamente questa tecnologia per fornire più funzionalità, tra cui la prevenzione del mal d'auto, la gestione dello stress e il blocco della guida in stato di ebbrezza". Lo Smart Cabin Controller è dotato di una telecamera 3D che cattura la postura degli occupanti, un sensore ECG montato sul volante, un sensore auricolare per misurare le onde cerebrali intorno alle orecchie e un sensore HVAC per misurare la temperatura /umidità e livello di anidride carbonica dell'abitacolo.

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