sabato 12 agosto 2017
Lettera aperta del presidente dell'Automobile Club d'Italia, Sticchi Damiani, che esorta alla calma: «Pericoloso cedere alla rabbia stradale»
Esodo d'agosto: «Al volante non accettate provocazioni»
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Il caldo, il viaggio lungo, le code e la voglia di arrivare. Mai come d'estate chi guida è sottoposto a stress e spesso anche alla maleducazione stradale altrui. Ma la regola numero uno resta sempre la stessa: non cedere alle provocazioni. Lo ricorda attraverso una “lettera aperta” di qualche giorno fa rivolta a tutti, il presidente dell'Automobile Club d'Italia (ACI), Angelo Sticchi Damiani che volentieri pubblichiamo.

Cari Amici Automobilisti, in strada, non raccogliete provocazioni, mai!

Anche alla luce dei recenti fatti drammatici, desidero esortarVi ad essere sempre molto attenti e pazienti alla guida, soprattutto a non reagire mai alle provocazioni che, fatalmente, si possono subire quando siamo alla guida.

Stili di vita e stili di guida si intrecciano e talvolta sfociano nella cosiddetta “Rabbia Stradale”, che definisce questi straripamenti emotivi incontrollati e imprevedibili.

So bene che in certe situazioni è difficile non alzare la mano in segno di protesta per un torto subito, come una mancata precedenza o una manovra azzardata.

Il mio invito, da uomo che guida ancora con tanta passione da cinquantaquattro anni, è quello di fare finta di non vedere le provocazioni, non protestare per la maleducazione alla guida e guardare con concentrazione la strada, ignorando chi non merita la nostra attenzione.

Nuove abilità si richiedono agli utenti della strada: pazienza, tolleranza, calma, saggezza, prudenza, autocontrollo. In questo modo, eviteremo situazioni difficili o peggio ancora drammatiche, magari mentre siamo con la nostra famiglia, e non avremo dato soddisfazione a chi è alla mera ricerca di dimostrazioni di prepotenza o addirittura di bullismo.

Inoltre, in questo periodo di elevate temperature e congestione delle strade, talune persone sono stressate da tanti problemi e possono più facilmente perdere le staffe, magari senza rendersi conto delle conseguenze terribili a cui si può andare incontro.

Allora, partendo per le nostre meritate ferie o semplicemente tornando dal lavoro, facciamo esercizio di buonsenso e ignoriamo ciò che non vale la pena di vedere.

Un caro saluto e buone vacanze

Angelo Sticchi Damiani

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