giovedì 2 febbraio 2023
Non soltanto deve regolare la compravendita di spazi pubblicitari, ma soprattutto gestire, pianificare e controllare a 360 gradi la creazione e il posizionamento delle pubblicità
Il media buyer e consulente Ale Lorenzi

Il media buyer e consulente Ale Lorenzi - Archivio

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Secondo una recente ricerca svolta da Datareportal in merito all’utilizzo del web a livello internazionale, sono quasi cinque miliardi le persone connesse quotidianamente sui social network. Un fenomeno cresciuto durante la pandemia e che ha reso questi strumenti non soltanto una forma di divertimento personale, ma una vetrina senza confini per le aziende. E da nuovi strumenti nascono nuove opportunità professionali che, per caratteristiche specifiche e pubblico di riferimento, parlano sempre di più a una platea giovane se non addirittura giovanissima. La capacità di sfruttare i meccanismi dei social network, con l’obiettivo di far convogliare il traffico sul proprio progetto, è un prerequisito fondamentale per riuscire a differenziarsi in un panorama in cui tutti sono on line per una media di circa sette ore al giorno. Ale Lorenzi, media buyer e consulente con clienti tra Europa, Stati Uniti ed Emirati Arabi, spiega che «il media buyer ha l’obiettivo di aiutare liberi professionisti, e-commerce, aziende che vendono prodotti o anche attività locali a mettere il giusto prodotto davanti al giusto pubblico. Senza un reale incontro tra queste due dinamiche, promuoversi attraverso il web rischia di rivelarsi un’esperienza fallimentare. Per questa ragione, soprattutto negli ultimi anni, è sorta una professionalità come quella del media buyer capace non soltanto di regolare la compravendita di spazi pubblicitari in chiave strategica, ma soprattutto di gestire, pianificare e controllare a 360 gradi la creazione e il posizionamento delle pubblicità». Professioni come quelle del media buyer, sempre più ricercate dalle aziende proprio in virtù dell’esigenza di promuoversi on line, potrebbero rappresentare una risposta all’impennata di disoccupazione giovanile che ha investito il nostro Paese. Secondo la rilevazione Istat, infatti, il 23,7% dei giovani italiani sotto i 25 anni non ha attualmente un’occupazione. Al terzo dato più alto in Europa si somma la mancanza di formazione specifica, ovvero l’acquisizione di competenze particolari e richieste del mercato per fare il proprio ingresso nel mondo del lavoro. «I principali fruitori dei social network – prosegue Lorenzi – hanno statisticamente un’età compresa tra i 25 e i 34 anni, dato che si abbassa sensibilmente se prendiamo in considerazione piattaforme come Instagram o TikTok. Parliamo quindi di un pubblico giovane e giovanissimo, attento e ricettivo alle dinamiche social e capace di padroneggiarne in modo anche istintivo le logiche che regolano il mondo dei social e, più in generale, di tutto il mondo on line». Il media buyer si rivela quindi una professione particolarmente indicata per i giovani, perché li porta a contatto con ecosistemi che già conoscono e che, in seguito a un’adeguata formazione, può rivelarsi un lavoro anche molto ben retribuito. A seconda delle modalità di lavoro scelte, il guadagno medio può oscillare tra i 1.000 e i 3mila euro al mese in caso di lavoro interno alle agenzie specializzate in questo settore. Come liberi professionisti, invece, un media buyer ben formato ha mediamente una retribuzione di 7mila euro mensili proprio grazie alla possibilità di poter gestire più clienti in contemporanea. Un altro aspetto da non sottovalutare, e che avvicina questa professione ai giovani, è la possibilità di lavorare da remoto senza limiti fisici di spazio e tempo, garantendo quindi una conciliazione vita-lavoro molto ben equilibrata. Si tratta di un’opportunità, in tempi di crisi economica e disoccupazione giovanile che sale di mese in mese, molto interessante anche in ottica futura.

A febbraio Etjca ricerca oltre 1.600 figure

L'Agenzia per il lavoro Etjca propone nel mese di febbraio oltre 1.600 posizioni lavorative su tutto il territorio nazionale. Nel Nord si segnalano in Lombardia posizioni come impiegato amministrativo full time, tecnico antincendio, disegnatore meccanico e scaffalisti notturni. In Piemonte si ricercano un impiegato back office commerciale Italia, un responsabile logistica e magazzino, un impiegato/ assistente direzione e un export area manager – divisione automotive. In Veneto si seleziona un disegnatore solidworks, un impiegato amministrativo, un macellaio e un addetto alle pulizie. In Liguria si ricerca un addetto sistemi di gestione/qualità / sicurezza e ambiente, un addetto alla vigilanza non armata, un ponteggiatore e un aiuto ponteggiatore. In Emilia-Romagna sono richiesti addetti al confezionamento alimentare, inoltre si selezionano un responsabile assicurazione qualità e un impiegato ufficio spedizioni. Numerose le opportunità di impiego al Centro: in Umbria, si selezionano un montatore meccanico, un impiegato addetto al controllo qualità, un addetto al taglio. Nel Lazio ci sono opportunità come elettricista trasfertista, manutentore elettromeccanico/elettrico, inoltre si ricercano operai edili. In Toscana si assumono un geometra e un geometra junior, un perito chimico e un impiegato contabile amministrativo. Anche nel Sud e nelle Isole non mancano le proposte lavorative. In Sardegna si ricercano un addetto ufficio marketing & product development e un letturista, inoltre si segnalano diverse posizioni aperte come carpentieri, manovali e muratori. In Sicilia si ricercano help desk secondo livello, un pasticcere e un autista con patente D+ CQG. In Puglia si ricercano due istruttori tecnico geometra, un riparatore elettrodomestico e un operatore addetto alle attività connesse all’irrigazione. In Calabria vengono assunti un operatore service desk in lingua italiano-greco e addetti assistenza cliente inbound. I potenziali candidati possono consultare il database di offerte di lavoro oppure inviare la candidatura spontanea attraverso il sito: www.etjca.it.

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