venerdì 6 agosto 2010
La crescita del Prodotto interno lordo è dell'1,1% nel secondo trimestre. L'incremento è il più alto dal 2007. Vola anche la produzione idustriale: cresce dell'8,2% in un anno. È quanto emerge dalle rilevazioni diffuse oggi dall'Istituto di statistica.
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Nel secondo trimestre del 2010 il Pil è salito in termini congiunturali dello 0,4% come nel primo trimestre.I dati, diffusi in via preliminare oggi da Istat, sono destagionalizzati e corretti per i giorni lavorativi. Su base annua il Pil è cresciuto dell'1,1% dal +0,5% del primo trimestre. La mediana delle stime raccolte da Reuters fra gli analisti indicava un rialzo dello 0,4% in termini congiunturali e una crescita dell'1,1% su base annua.«L'aumento congiunturale del Pil è il risultato di un aumento del valore aggiunto dell'industria e dei servizi e di una diminuzione del valore aggiunto dell'agricoltura», dice Istat a commento dei dati.Il Pil acquisito per il 2010 è pari a +0,8%. Produzione industriale. Nel mese di giugno l'indice destagionalizzato della produzione industriale è salito dello 0,6% sul mese precedente rispetto al +1% di maggio. L'indice corretto per i giorni lavorativi ha registrato un rialzo dell'8,2% su base annua (massimo da dicembre 2000) dal +7,3% di maggio. Il consensus Reuters indicava una crescita dello 0,5% su mese e del 7,8% in termini tendenziali.Nel secondo trimestre la produzione industriale è cresciuta in termini destagionalizzati del 2,2% sui tre mesi precedenti. Guardando ai dati corretti per i giorni lavorativi, il primo semestre si chiude con un rialzo del 5,5% rispetto all'analogo periodo del 2009.
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