venerdì 10 luglio 2015
Si tratta dell'aumento più alto dall'agosto del 2011.  Nella media dei primi cinque mesi dell'anno la produzione è aumentata dello 0,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Padoan: "La direzione è quella giusta".
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Il mese di maggio porta con sé una crescita del 0,9% della produzione industriale per un aumento annuo del 3%. Secondo l'Istat si tratta del dato più alto dall'agosto del 2011 quando era stata registrata una crescita del +7,1%. Nella media dei primi cinque mesi dell'anno la produzione è aumentata dello 0,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. L'indice destagionalizzato presenta variazioni congiunturali positive in tutti i raggruppamenti; aumentano i beni strumentali (+2,3%), l'energia (+1,7%), i beni di consumo (+0,7%) e i beni intermedi (+0,6%).

Dati che hanno generato reazioni positive: "Ancora è presto per parlare di una decisa ripresa dell'economia italiana - ha sottolineato il presidente del Codacons Carlo Rienzi - ma senza dubbio la crescita della produzione industriale indica che qualcosa finalmente si sta muovendo". Il dato Istat sulla produzione industriale è "decisamente migliore rispetto alle attese e indica che, nonostante tutte le incertezze, la ripresa italiana c'è" è quanto si legge invece in una nota diffusa dal centro studi di Confcommercio, che ritiene "possibile" una crescita superiore all'1% nell'anno in corso. "Non resta che attendere un segnale coerente dal versante dell'occupazione - prosegue il comunicato - l'ultima tessera mancante per potere parlare con maggiore convinzione e fiducia di buone prospettive a bbreve per l'economia". Anche il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan ha voluto esprimere soddisfazione affidando a Twitter il suo commento: "Ancora molta strada da fare, ma stiamo andando nella direzione giusta" si legge sul suo profilo.

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