mercoledì 19 ottobre 2016
In Italia un posto di lavoro su 20 è creato da un imprenditore con meno di 34 anni: in totale 845mila occupati. Più a Caserta (14%), Cosenza (12%), Salerno e Napoli (11%). Meno a Milano (2,8%) e Trieste (2,7%).
I giovani imprenditori creano occupazione
In Italia un posto di lavoro su 20 è creato da un imprenditore con meno di 34 anni: in totale 845mila occupati . Secondo una ricerca condotta dalla Camera di commercio di Milano, i giovani datori di lavoro ai primi posti per l'occupazione offerta sono a Caserta (14%). Alte le percentuali anche a Cosenza (12%), Salerno e Napoli (11%). Sono 510mila le imprese di giovani in Italia, di cui 143mila donne e 108mila stranieri (28% e 21%). In calo i giovani imprenditori, -2% in un anno, -15% in cinque. I giovani creano una impresa su dieci (10%), ma erano l’11,4% cinque anni fa. Per numero di imprese giovani, prima Roma (34mila, di cui 9mila donne e 11mila stranieri), poi Napoli (32mila, di cui 9 mila donne e 5mila stranieri), Milano (24mila, di cui 6mila donne e 9mila stranieri), Torino (20mila, con 5mila donne e 5mila stranieri), Bari (15mila, di cui 4mila donne e circa mille stranieri), Salerno (13mila di cui 4mila donne e circa mille stranieri). Principali settori dei giovani imprenditori italiani: commercio (162mila imprese), costruzioni (80 mila), turismo con alloggio e ristorazione (56mila), agricoltura (48mila), industria (32mila), servizi alla persona (31mila). I quasi 50mila giovanissimi (47mila), sono i titolari con meno di 24 anni. Ce ne sono poi 128mila da 25 a 29 anni. Gli altri 219mila hanno fino a 34 anni. In Lombardia, con circa il 4% di posti creati da imprese di giovani, ai primi posti Pavia e Lodi col 6% di posti creati dai giovani, Brescia e Cremona col 5%. I giovani creano quasi una impresa su dieci (9% rispetto al 10% nazionale), ma erano il 10,2% cinque anni fa. Un peso che a Milano scende al 8,2% e sale al 10% circa a Lodi, Pavia, Bergamo. 72mila imprese di giovani in regione, di cui 20 mila stranieri e 19 mila donne. Quasi metà dei giovani stranieri sono a Milano (9mila), seguono Brescia, Bergamo e Varese  con circa 2mila. Per le donne, dopo Milano (6 mila), ci sono Bescia (circa 3mila) e Bergamo (circa duemila). In calo i giovani imprenditori, -2% in un anno, -15% in cinque. Stranieri e donne sono protagonisti delle giovani imprese lombarde, col 27-28%, quasi una su tre e particolarmente alto è il peso degli stranieri, rispetto a  un dato nazionale del 21%. Principali settori dei giovani imprenditori lombardi: commercio (18mila imprese), costruzioni (15 mila), turismo con alloggio e ristorazione (8mila), servizi alla persona (6mila), industria (5 mila); l’ agricoltura pareggia le imprese professionali e quelle nella finanza (3mila ciascuna). I 7 mila giovanissimi, di cui 2mila a Milano e circa mille a Brescia e Bergamo, sono i titolari con meno di 24 anni. Ce ne sono poi 18mila fino a 30 anni. Gli altri 31mila hanno fino a 34 anni. Per Alberto Meomartini, vice presidente della Camera di commercio di Milano: "I giovani hanno un ruolo molto importante nelle imprese, a partire dalle startup innovative e dai nuovi settori emergenti. A Milano cresce il ruolo dei giovani imprenditori, che creano duemila posti di lavoro in più nell’ultimo anno. La Camera di commercio è attenta a seguire i giovani, con una serie di iniziative rivolte agli aspiranti e ai neo imprenditori".
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