mercoledì 13 settembre 2017
Alla ricerca di una ottantina di persone tra ingegneri, commerciali e operai
Assunzioni nella nautica

L'ad di Ferretti Yachts, Alberto Galassi, chiude le polemiche del passato con Ucina Confindustria Nautica circa il Salone Nautico di Genova. Presentando a Cannes le sei anteprime mondiali dei diversi marchi del Gruppo, Galassi si è detto «molto soddisfatto» dell'andamento economico 2017, ma ha ribadito che Ferretti Group «non può» essere presente al prossimo Salone di Genova a ottobre. «Non lo dico con spirito polemico, quella ormai è acqua passata - ha sottolineato incontrando la stampa italiana -. Ma quello di Genova non è un Salone adatto per noi, per il nostro gruppo e il nostro tipo di clientela. È una data troppo ravvicinata rispetto ai Saloni di Cannes e di Monaco, troppo complicato per noi spostare lì le nostre barche avendo la certezza che ne venderemmo zero». Per un gruppo come Ferretti Group sarebbe opportuno creare un evento ad hoc della grande nautica italiana, magari tra Rapallo, Santa Margherita e Portofino, «e certamente cambiando data, l'ideale sarebbe a maggio, in apertura di stagione». Galassi si è detto soddisfatto dell'appuntamento internazionale creato quest'anno a Viareggio.

«È stato un successo, si può ripetere. Certo è un peccato lasciare la grande nautica italiana ai Saloni stranieri come Cannes e Monaco. Anche perché l'Italia ha tutto per competere, e sia i porti sia il settore stanno tornando a crescere in modo significativo. Diciamo che il trauma lasciato dal Governo Monti è passato. Ma noi, con tutta la buona volontà, abbiamo bisogno di qualcosa di diverso da Genova per promuovere i nostri modelli. A Genova non abbiamo mercato».

Dopo i primi otto mesi del 2017, Ferretti Group ha registrato un utile netto di 16,5 milioni di euro, in crescita rispetto ai 14,3 del 2016. I ricavi consolidati al 31 agosto sono pari a 344 milioni di euro (+10% rispetto allo stesso periodo del 2016), ebit e ebitda sono entrambi positivi rispettivamente per 24,5 milioni e 37,3 milioni di euro. Al 31 agosto 2017 Ferretti ha registrato una raccolta ordini consolidata per i marchi seriali pari a 259 milioni di euro «e puntiamo per il 2017 a superare i 600 milioni di fatturato», ha detto Galassi.

«Abbiamo preso Ferretti nel 2014 che era una barca sbandata che imbarcava acqua e aveva un equipaggio disastroso. Oggi, a tre anni di distanza, abbiamo un equipaggio di prim'ordine e i numeri tutti in crescita, un marchio internazionale di successo» ha aggiunto. Il gruppo a oggi conta circa 1.500 dipendenti, di cui 1.360 in Italia. Ha cantieri in Lombardia, Emilia Romagna, Liguria e Marche. «Il 70% del nostro fatturato sono le barche nuove degli ultimi tre anni. Puntiamo a una ottantina di nuove assunzioni, tra ingegneri, commerciali, operai», ha aggiunto Galassi. Ferretti Group stima di chiudere l'anno con una raccolta ordini complessiva per i marchi seriali di 400 milioni di euro, consolidando il risultato raggiunto nel 2016.

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