venerdì 15 settembre 2017
Al Salone di Francoforte sono sbarcati in massa i giganti dell'hi-tech. Facebook: «Non costruiremo macchine ma ne comanderemo interazione e strategie»
Elettronica e connessione: ora è Internet che guida l'auto
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Intrattenimento, informazioni, scambio di dati tra veicoli e infrastrutture: Internet nel mondo dell'auto riveste ormai un ruolo fondamentale. In questa nuova era della mobilità ''connessa'' Facebook vuole giocare una parte importante e prepararsi, soprattutto, all'arrivo della guida autonoma, quando i suoi utenti oltre 2 miliardi, «avranno più tempo per navigare online dal veicolo». Al Salone dell'auto di Francoforte Christoph Stadeler, responsabile della divisione Automotive Global Business Marketing di Facebook, svela i contorni della strategia che il social network creato da Mark Zuckerberg ha in serbo per le quattro ruote. «Non costruiremo macchine - ha spiegato - ma faremo un sacco di cose che porteranno beneficio al mondo della mobilità: possiamo unire le nostre forze con i costruttori di veicoli per accelerarne il processo di digitalizzazione. Ne stiamo anche ridisegnando le strategie di marketing. Il nostro contributo all'industria dell'auto può vertere su vari aspetti: da come si costruiscono le vetture a come trovare partner, da come interagire con i fornitori a come parlare con i clienti».

Google, IBM, LG, Harman, Qualcomm, TomTom, Sony: passeggiando per le corsie del New Mobility World della 67esima edizione dello IAA, aperto al pubblico fino al 24 settembre, sembra quasi di trovarsi a una fiera dell'elettronica. Dopo che il mondo dell'auto ha fatto invasione di campo al CES di Las Vegas e rassegne similari sono ora i giganti dell'hi-tech a ricambiare il favore, affiancando nel Salone tedesco le aziende del settore, partner tradizionali dell'industria dei motori. «L'evoluzione degli smartphone permette di aprire nuovi orizzonti e nuove applicazioni per l'auto - sottolinea Marc Ritter di Google EMEA automotive partnership -, Audi e Volvo, per esempio, utilizzeranno i nostri sistemi per l'intrattenimento di bordo. I pilastri della nostra strategia? Auto connesse, marketing e vendite, servizi di ridesharing, manufactoring & Engineering e Autonomous drive», chiarisce, spiegando che chi si impegnerà in futuro con Google avrà diritto a una corsia privilegiata di collaborazione con Waymo, braccio del gruppo di Mountain View che sta sviluppando la guida autonoma.

Tra novità e annunci di collaborazioni strategiche, sono numerosi gli spunti di interesse alla kermesse tedesca. TomTom, per esempio, ha presentato la nuova piattaforma globale per la ricerca delle colonnine elettriche: negli Stati Uniti sarà in partnership con Daimler. IBM ha mostrato con Harman, sussidiaria di Samsung Electronics, due dispositivi per proteggere i veicoli connessi dalle intrusioni di hacker. Qualcomm ha portato nuove soluzioni di connettività, ZF e il gruppo internet cinese Baidu hanno dichiarato che lavoreranno insieme per lo sviluppo della guida autonoma. In questa partita giocano un ruolo importante anche le aziende italiane della telematica. A Francoforte da citare la partecipazione con ANIA di B2C Innovation, Meta System e Texa, rispettivamente con un dispositivo ''social'' pensato per tenere in contatto fra loro i motociclisti, un apparecchio che fornisce dati georeferenziati sugli incidenti e un innovativo modulo GPS di rapida installazione.

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