lunedì 4 aprile 2011
È quanto emerge da elaborazioni tratte da una nuova banca dati del Fisco. La percentuale di imposte evase in alcune aree del Paese, localizzate al Sud, arriva quasi al 66%. Al Nord, comunque, gli importi evasi sono più rilevanti.
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Il contribuente italiano evade in media 17 euro e 87 centesimi per ogni 100 euro di imposte versate al fisco. Ma, se dai calcoli si escludono i redditi che non si possono evadere - come gli stipendi e le pensioni che vengono pagati tolte già ritenute o gli interessi su Bot e conti correnti che vengono automaticamente tassati alla fonte - la percentuale di imposte evase sale al 38,41% e in alcune aree del Paese, localizzate al Sud, si arriva quasi al 66%. Al Nord, comunque, gli importi evasi sono più rilevanti. È quanto emerge da alcune elaborazioni tratte da una nuova banca dati del Fisco. Lo studio indica anche le aree dove il tasso di evasione è minimo (al 10,93%) rappresentato dalla province dei grandi centri urbani produttivi: Milano, Torino, Genova, Roma, Lecco Cremona, Brescia.
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