giovedì 3 agosto 2023
Prodotta in soli 19 esemplari dalla startup di San Marino di Emanuel Colombini che reinterpreta in chiave moderna un mito del passato automobilistico
Eccentrica, arriva il restomod della Lamborghini Diablo
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Quella strana (e ricca) moda del “Restomod” (parola anglosassone dove “rest” sta per “restauro” e “mod” sta per “moderno”): prendi un’automobile, la classica “icona”; riportala al suo splendore originale facendo interventi su telaio, motore e carrozzeria; aggiungi componenti, tecnologie, interfaccia uomo-macchina, infotainment, producila in edizione limitata a pochissimi esemplari, rivendila ad un prezzo da super car, et voilà: il business (spinto dalla passione, ovviamente) è fatto. Un modo originale per far rinascere in chiave moderna i grandi miti del passato. Uno dei casi più recenti ed eclatanti, è “Eccentrica”: si tratta di una spettacolare super car ricostruita sulla base della Lamborghini Diablo, grazie alla passione di Emanuel Colombini, imprenditore di successo alla guida di una delle aziende più grandi nel settore dell’arredamento, collezionista Lamborghini e pilota AM nel Super Trofeo Lamborghini. Insomma, uno che dà del tu al “Toro dorato che sbuffa”.

Fin troppo “Eccentrica. Incominciamo con lo scrivere che, quella originale degli anni ’90, fu disegnata da Luc Dnockerwolke (il primo designer interno di Lamborghini) mentre l’Eccentrica vista a Milano è stata disegnata dallo studio di design BorromeodeSilva. Tolto il dente, tolto il dolore: costerà 1,2 milioni di euro e ne verranno prodotte solamente 19 esemplari. Ah, ovviamente il prezzo non comprende la “vecchia Diablo” da trasformare. Quella deve procurarsela il cliente.

Il debutto? Dopo l’unveiling di Milano, Eccentrica non poteva che essere presentata al grande pubblico in un luogo sacro. Luoghi sacri che, per questo tipo di vetture, sono due: il circuito di Monza e il Goodwood Festival of Speed. Bene, Emanuel Colombini ha scelto la kermesse inglese (svoltasi dal 13 al 16 luglio) per far veder al mondo intero la sua splendida creatura. A conferma, poi, dell’importanza di questa bellissima super car realizzata dell’omonima start-up con sede a San Marino, seguirà un tour in USA con tappe alla Monterey Car Week ad agosto, a New York e Miami a settembre e ottobre. L’obiettivo? “Vogliamo diventare una delle prime realtà internazionali di Restomod”. Rivela Emanuel Colombini.

Sammarinese classe ’78, inizia più di 20 anni fa la sua carriera nell’omonima azienda di famiglia, Colombini Group, dove ricopre dal 2019 il ruolo di Presidente dopo esserne stato l’Amministratore Delegato per 15 anni. Con Lamborghini, da tempo esiste un forte legame sia come collezionista di auto “few off” che di modelli storici, mentre la passione lo ha portato a cimentarsi anche in pista come pilota AM nel campionato europeo Super Trofeo Lamborghini. Emanuel Colombini ha voluto dare nuova forma alla Diablo, super car simbolo degli anni ‘90, pur conservandone la straordinaria identità.

“Fin da ragazzino ricordo la Diablo rossa sulla prima uscita della testata Quattroruote, fu amore a prima vista - dichiara Emanuel Colombini - Difficilmente altre auto mi rimasero così impresse nella memoria. Solo più tardi, dopo aver avuto la possibilità di guidare la versione GT, ho deciso di renderle omaggio, fondando attorno a questo progetto l’idea della “restomod company”. Alla base vi è l’idea che il mercato delle hyper & supercar avrà sempre più bisogno in futuro di un prodotto con un’anima sincera, come lo erano le sensazioni che si provavano alla guida di questi bolidi”.

Sotto il cofano l’immancabile V12. Il motore V12 da 5,7 litri originale è stato modificato introducendo evoluzioni tecniche, quali nuove valvole e assi a camme, e incrementando leggermente la potenza massima (550 CV a 7.000 giri/min) e la coppia massima (600 Nm a 6.500 giri/min). A questo intervento, ancora in fase di validazione, si abbina un ampio utilizzo di materiali compositi capaci di ridurre il peso complessivo della vettura, come il titanio e la fibra di carbonio. Si punta a raggiunge così un eccellente rapporto peso/potenza (inferiore a 2,9 kg/CV). Inoltre, per una maggiore stabilità e sicurezza della vettura, è stato rinforzato e irrigidito il telaio tubolare in acciaio.

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