Fiat e Alfa stupiscono con la "nipote" dell'Apecar e la Giulia per Luna Rossa

Si chiama Tris il pick-up su tre ruote progettato per l'ultimo miglio. Solo 10 esemplari invece per l'edizione speciale della berlina del Biscione dedicata alla barca che gareggerà in Coppa America
January 10, 2026
Fiat e Alfa stupiscono con la "nipote" dell'Apecar e la Giulia per Luna Rossa
Il nuovo Fiat Tris elettrico/ ANSA
Nacque nel 1948, in un'Italia ancora stremata dalla guerra con pochi mezzi di trasporto meccanizzati sulle strade. L'intuizione fu della Piaggio che si inventò il veicolo commerciale su tre ruote (derivato dai primi modelli della Vespa) che sarebbe diventato il più famoso e longevo del mondo. Si chiamava Ape, e successivamente Apecar (che in realtà era solo una variante dell'Ape introdotta nel 1971). Ora arriva la nipote di quel mezzo iconico: l'ha prodotta Fiat Professional, il suo nome è Tris e sarà in vendita in Italia nei prossimi mesi.
Il nuovo pick-up a tre ruote, rigorosamenente e 100% elettrico, progettato per soddisfare la crescente domanda di soluzioni per la consegna dell'ultimo miglio è stato presentato in questi giorni al Salone dell'Auto di Bruxelles, suscitando molto interesse. Sviluppato dal Centro Design di Stellantis in Italia, è prodotto in Marocco, ha un’autonomia di 90 km, un design ultraleggero e bassi costi di gestione. Tris ha una velocità massima di 45 km/h, può trasportare oltre 500 kg di carico utile e offre un’area di carico generosa, con uno spazio di circa 2,25 metri quadrati e la possibilità di ospitare un europallet standard. Disponibile in tre configurazioni (cabinato, con pianale e con cassone), offre una versatilità totale arricchita dal programma Stellantis CustomFit, che offre ampie possibilità di personalizzazione. Le dimensioni compatte (solo 3,17 metri di lunghezza) e il raggio di sterzata ridotto di 3,05 metri consentono di muoversi agevolmente anche nelle strette strade di città. Grazie al sistema di ricarica intelligente integrato, può essere ricaricato da 0 all’80% in sole 3,5 ore e raggiunge la ricarica completa in 4 ore e 40 minuti utilizzando una normale presa domestica. La frenata rigenerativa di serie completa il pacchetto efficienza, contribuendo a massimizzare l'autonomia e a ridurre il consumo di energia durante l'uso quotidiano.
In un altro degli stand di Stellantis al Salone, Alfa Romeo ha portato a Buxelles quattro vetture che incarnano l’anima più autentica del marchio: dall’esclusiva Giulia Quadrifoglio Luna Rossa all’anteprima belga della Nuova Tonale, dall’affascinante Stelvio Quadrifoglio Collezione alla nuova Junior Sport Speciale.
L'Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio Luna Rossa
L'Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio Luna Rossa
Riflettori puntati in particolare sull’anteprima mondiale della Giulia Quadrifoglio Luna Rossa, la nuova serie limitatissima – solo dieci esemplari prodotti e tutti già venduti - che unisce eccellenza italiana, performance estreme ed esclusività assoluta. La serie speciale è il primo prodotto della partnership tra Alfa Romeo e Luna Rossa, che insieme affronteranno la sfida della 38ª America’s Cup, la competizione velica più prestigiosa al mondo in programma, per la prima volta in Italia, nello scenario iconico del Golfo di Napoli. Commenta Max Sirena, Ceo di Luna Rossa: “C'è un'affinità naturale tra Luna Rossa e Alfa Romeo: radici profonde, tradizione italiana, spirito sportivo e una costante ricerca dell'eccellenza. Condividiamo persino il colore distintivo: il rosso. La nostra partnership è radicata in valori condivisi, e il suo valore è in continua crescita.”
Si tratta del modello Quadrifoglio più efficiente e radicale di sempre, grazie a un nuovo pacchetto aerodinamico a bassa resistenza, che genera un carico fino a cinque volte superiore rispetto alla versione di serie, garantendo stabilità eccezionale a tutte le velocità: a 300 km/h raggiunge un picco impressionante di 140 kg di deportanza. Il protagonista assoluto è la spettacolare ala posteriore con doppio profilo, sostenuto da due piloni centrai ispirati ai foil degli AC75 di Luna Rossa. Sotto il cofano pulsa l’iconico 2.9 V6 biturbo da 520 CV, abbinato al differenziale autobloccante meccanico. Se all’esterno lo sguardo viene catturato dalla sofistica livrea cangiante, che richiama le sfumature dello scafo di Luna Rossa, all’interno spiccano i sedili Sparco rivestiti con texture e grafiche ispirate ai Personal Flotation Device (PFD) utilizzati dall’equipaggio, mentre la plancia è impreziosita dal materiale originale proveniente dalle vele di Luna Rossa.

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