Trentini e Burlò in Italia: «Felicissimi, ma a un prezzo altissimo»

Il cooperante veneto, scarcerato dopo 423 giorni di detenzione, e l'imprenditore torinese, sono rientrati con un volo di Stato. A Ciampino Meloni e Tajani
January 13, 2026
Trentini e Burlò in Italia: «Felicissimi, ma a un prezzo altissimo»
Trentini e Burlò a Ciampino, il primo abbraccio con le famiglie/ ANSA
Immagini e parole. Le telecamere si fermano sull'abbraccio infinito tra Mario Burlò e i figli Gianna e Corrado.  «Che gioia immensa toccare la mia bella Italia: grazie a tutti per lo sforzo che avete fatto, dal governo all'ambasciatore a tutti, tutti... Il piacere di abbracciare i miei figli è stato un piacere immenso». Siamo sulla pista di Ciampino dove è appena atterrato il volo di Stato. Burlò è commosso: «È stato difficile, ma il pensiero che il governo c'era, i miei figli e l'amore che provo per loro, mi hanno dato la forza di andare avanti. Si, sono provato, ho perso 30 chili ma non importa. Quello che importa è essere tornato, riabbracciare i miei ragazzi». Giorgia Meloni e Antonio Tajani osservano in silenzio. Alberto Trentini, il cooperante scarcerato dopo 423 giorni di detenzione, stringe la mamma. «Grazie a tutte le persone che ci sono state vicine in tanti modi diversi, anche silenziosamente ma efficacemente. Ora vi chiediamo di rispettare il nostro desiderio di stare un po' raccolti lontani dal clamore di queste giornate per affrontare con tranquillità ed entusiasmo il futuro di libertà che ci attende». Poi un pensiero «a tutte le persone ancora detenute e alle loro famiglie. Che possano presto condividere la gioia della liberazione. La solidarietà dentro e fuori dal carcere è stata la nostra salvezza». A quelle persone pensa anche il governo. «Ora lavoriamo per liberare gli altri italiani' ancora detenuti in Venezuela. Ce ne sono 42, di cui 24 sono detenuti politici, che hanno passaporto italiano e venezuelano», spiega davanti alle telecamere del Tg2 il vice premier e ministro degli Esteri Antonio Tajani.
È una vittoria dell'Italia. Della nostra diplomazia e anche della nostra politica. «Come va?», chiede Meloni a Trentini. Il cooperante sorride: «Bene, bene...». E la ringrazia più volte. La premier accorcia le distanze. «Ha riabbracciato mamma? È stata così tanto in pensiero...». Poi saluta Burlò. I suoi familiari. «Bentornato... Ora però non voglio disturbare... Avete tanto tempo da recuperare». Parla anche Tajani: «Il sorriso dei figli di Burlò, l'abbraccio della mamma di Trentini al figlio sono scene che ti toccano... Ci sono gli aspetti umani oltre che quelli politici. Rivedere due persone che possono essere finalmente vicine alle loro famiglie è qualcosa che ci riempie il cuore». C'è una dichiarazione che fa titolo. È di Trentini e della sua famiglia e la legge l'avvocato Alessandra Ballerini all'uscita dell'aeroporto: «Siamo felicissimi, ma la nostra felicità ha un prezzo altissimo. Non si possono cancellare le sofferenze e questi interminabili 423 giorni. Da adesso in poi o abbiamo bisogno di vivere giornate serene e costruttive per tentare di cancellare i brutti ricordi e tentare di superare le sofferenze di questi 14 mesi». 

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