martedì 15 febbraio 2011
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Più semplice, quest’anno, la richiesta delle detrazioni fiscali da parte dei pensionati Inpdap. Gli ex dipendenti pubblici, infatti, se non hanno registrato modifiche nella composizione del loro nucleo familiare, possono limitarsi a sottoscrivere il modello che l’Inpdap sta inviando precompilato con i dati riferiti allo scorso anno (il modello arriverà insieme al Cud/2011 e conterrà i dati denunciati per il 2010). Se invece la situazione è cambiata, allora dovranno compilare il nuovo modello anch’esso allegato al plico Inpdap. Il termine per la riconsegna all’Inpdap è fissato al prossimo 31 maggio. L’adempimento consente di ottenere il riconoscimento degli sconti Irpef per carico fiscale, ossia le cosiddette detrazioni fiscali per carichi di famiglia. A tal fine infatti, i pensionati, come tutti i lavoratori dipendenti e collaboratori, devono presentare una domanda contenente le condizioni di spettanza, nonché il codice fiscale dei soggetti per i quali si richiede il beneficio. È dall’anno 2008 che la fruizione delle detrazioni fiscali per familiari a carico è stata subordinata alla presentazione, annuale, di un’apposita richiesta. Pertanto, è necessario che venga ripresentata ogni anno, anche se al solo fine di confermare la situazione dell’anno precedente. Fino al 2007, invece, la richiesta andava fatta una sola volta (all’inizio del lavoro o all’atto del pensionamento, per esempio) e doveva essere ripresentata solo in occasione di aggiornamenti, come per esempio nel caso in cui un figlio trovava lavoro, aveva un reddito significativo e perciò non poteva più essere considerato a carico fiscale. Quest’anno, per semplificare la vita ai pensionati, l’Inpdap propone una soluzione che rende più agevole il compito a chi deve confermare la situazione dell’anno scorso. In pratica, sta inviando due modelli: uno precompilato con i dati dichiarati per l’anno 2010 e l’altro in bianco. I pensionati che non hanno registrato modifiche (cioè, hanno oggi un carico fiscale uguale a quello dello scorso anno) si possono limitare a sottoscrivere il modulo precompilato e a riconsegnarlo all’Inpdap, alla sede competente, anche tramite un Caf o un professionista abilitato. I pensionati ai quali, invece, la situazione del carico fiscale è mutata, devono mettere mano a penna e compilare il modulo in bianco. Quale che sia alla fine il modulo utilizzato, esso va consegnato all’Inpdap entro il 31 maggio. La mancata presentazione nel termine comporterà la sospensione delle detrazioni (sconti) fiscali dalla rata di pensione relativa al mese di agosto, senza revoca dei mesi precedenti, ossia senza recupero (addebito in pensione) di quanto già sia stato attribuito (a titolo di detrazioni fiscali) nei mesi da gennaio a luglio. Laddove il pensionato, poi, dovesse ravvedersi e presentare la dichiarazione entro il 31 dicembre, con la prima rata di pensione utile l’Inpdap riconoscerà la detrazione fiscale anche per i mesi durante i quali è stata eventualmente sospesa (da agosto in poi). In caso di mancata presentazione entro fine anno, l’Inpdap procederà a recuperare (addebitare) la detrazione riconosciuta in sede di conguaglio fiscale (gennaio/febbraio 2012).Vale la pena ricordare la condizione fondamentale che consente di avere titolo alle detrazioni fiscali: il reddito. Può essere considerato “a carico fiscale” chi abbia un reddito complessivo non superiore a euro 2.840,51 al lordo degli oneri deducibili. Per esempio, il figlio che abbia un impiego temporaneo, guadagnando uno stipendio non superiore al predetto limite, può essere considerato a carico fiscale dei propri genitori. Con riferimento al vincolo di calcolo del reddito “al lordo degli oneri deducibili”, ciò significa che il limite (euro 2.840,51) va verificato considerando non il reddito imponibile (quello su cui si calcola l’Irpef), ma quello al netto di eventuali spese e costi che possono essere (appunto) dedotti, come i contributi previdenziali, la tassa Ssn che si paga sulla Rca (l’assicurazione auto) e via dicendo.Le date da ricordare• 31 maggio 2011 = Termine ultimo entro il quale i pensionato devono restituire all’Inpdap uno dei modelli, debitamente sottoscritti, ricevuti con il Cud/2011 per il diritto alle detrazioni fiscali per l’anno 2011. Va riconsegnato il modello già precompilato con i dati del 2010 se la sua situazione familiare, dal punto di vista del carico fiscale, non è mutata; altrimenti va riconsegnato il modello “in bianco” ma, evidentemente, compilato con i nuovi dati relativi al carico fiscale• Agosto 2011 = A partire dalla rata di pensione relativa a questo mese, l’Inpdap sospenderà il diritto alle detrazioni fiscali ai pensionati che non abbiano presentato alcun modello entro il 31 maggio 2011• Dal 1° giugno al 31 dicembre 2011 = Il pensionato che abbia dimenticato di inviare la dichiarazione per le detrazioni fiscali entro il 31 maggio può ravvedersi al fine di avere riconosciuti gli sconti fiscali a partire dalla prima rata di pensione utile.
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