mercoledì 30 agosto 2017
Dal 1 al 3 settembre al Concours of Elegance un migliaio fra le più affascinanti e rare vetture d'antan, compresa la prima realizzata dalla Carrozzeria Frua nel 1946
La splendida Fiat 1100 Frua del 1946

La splendida Fiat 1100 Frua del 1946

Dopo le ferie estive, l’aristocrazia mondiale dell’auto si ritroverà a Londra per partecipare al Concours of Elegance, uno degli eventi dedicati alle vetture d'antan più attesi e mondani della stagione. A Hampton Court Palace, intorno alle mura del palazzo della corona di Richmond upon Thames, a una ventina di chilometri dalla stazione di Charing Cross, da venerdì 1 a domenica 3 settembre saranno presenti circa un migliaio fra le più affascinanti e rare macchine d'epoca in circolazione, capaci di attirare gli sguardi di ammirazione e talvolta di invidia dei tanti visitatori. Non solo miliardari, nobili e grandi collezionisti, sono attesi appassionati di ogni genere, provenienti da diverse parti del pianeta: amatori e curiosi, single e famiglie, ricchi possidenti e gente comune, tutti accomunati dal medesimo amore per il bello a motore. Come gli altri anni, poi, signore snob della high-society che sorseggiano flute di bollicine e giovani ereditiere che per farsi notare indossano sgargianti cappellini alla moda, sorrideranno e si faranno fotografare, sui prati rasati all'inglese dei giardini alla francese, con gentleman driver impegnati a sfoggiare con orgoglio i loro gioielli su ruote, tirati a lucido come nel giorno del debutto su strada. L'edizione 2017, la sesta, punta a superare il successo di quella che nel 2016 si tenne nel Castello di Windsor, invaso da 12.500 motoring enthusiasts e che permise di raccogliere 200.000 sterline da donare in beneficenza.

L'Alfa Romeo 6C sparita e riapparsa

Tante le protagoniste italiane annunciate, a cominciare dalle numerose Ferrari milionarie attese per celebrare i settant'anni del marchio. Rosse a parte, sempre sotto i riflettori, ci sono innanzitutto da citare una rarissima Fiat 1100 del 1946, la prima automobile realizzata dalla Carrozzeria Frua, oppure la Lancia Astura Aerodinamico Castagna vincitrice al concorso di Villa D'Este del 2016 della Coppa d'Oro e una specialissima Alfa Romeo 6C 1750 Testa Fissa. Un'auto, quest'ultima, che ha una storia tutta particolare: con il primo corpo vettura, realizzato dai battilastra d'Oltremanica della Leadbetter, nel 1930 stabilì nella 12 ore di Brooklands il record di velocità, con una media di 94 miglia orarie (151 km/h) e un miglior giro a 115 mph (185 km/h). La vettura, sparita dalla circolazione del 1931, riapparì nel 1947 con carrozzeria modificata e quattro posti. Finita in Canada nel 1949 e da lì negli Stati Uniti, nel 2008 fu acquistata dall'attuale proprietario che in seguito decise di farla riportare alle forme originali. Ed è così che è ritornata sulle scene lo scorso marzo, al concorso di Amelia Island. «Celebriamo le auto come fossero oggetti di valore artistico - sottolinea James Brooks-Ward, direttore di Concours of Elegance - modelli che sono così belli che diventano quasi senza tempo: la barchetta della Frua è certamente uno di questi. Il suo aspetto è oggi così fresco come 71 anni fa. E' un vero capolavoro ed è solo uno tra quelli che saranno presentati al concorso».

La più bella del reame

L'unicità della Fiat 1100 è rappresentata, appunto, dall'essere la prima macchina firmata dalla maison fondata da Pietro Frua, che tra i suoi pezzi di maggior pregio annovera la Maserati A6G Gran Sport, presente anch'essa alla manifestazione. L'originale vettura con meccanica del Costruttore torinese, che nel 1947 vinse il secondo premio al Villa D'Este, nel tempo era diventata di colore rosso ma di recente è stata restaurata e riportata all'aspetto originale. A tenere alto il Tricolore ci saranno poi, come accennato, tante vetture con il Cavallino Rampante sul cofano. Tra le altre si potranno ammirare una Ferrari 342 America Coupé Pininfarina, una 375 America Pininfarina, una 330 GTS, una 250MM, una Ferrari 340MM Vignale Spyder, una 250 GT SWB Competizione, una 250 LM Scaglietti e una GT SWB California Spyder. A questi gioielli italiani, contenderanno il titolo di più ammirata del reame tanti altri pezzi di grande pregio: dal lungo elenco degli esemplari iscritti, meritano una menzione una Bentley 4.5-litre Victor Broom Drophead del 1945, una delle otto prodotte in totale, una Tatra 77 del 1934, una Duesenberg Model J Murphy Convertible Coupe del 1930 e una delle dieci Bentley Mark VI Cresta del 1948 che furono carrozzate dalla Pininfarina.

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