martedì 26 ottobre 2021
Consegnate stamattina al Quirinale 50 onoreficenze per gli anni 2020 e 2021 ad imprenditori che hanno firmato un "patto morale di responsabilità" per il futuro del Paese
La consegna delle onoreficenze ai nuovi cavalieri del Lavoro

La consegna delle onoreficenze ai nuovi cavalieri del Lavoro - Lapresse

COMMENTA E CONDIVIDI

«Il progresso è possibile e duraturo solo se coinvolge l'intera società. Occorre avere il coraggio di adeguare le condizioni non facili di una società in cui sono aumentate le disuguaglianze. Il lavoro deve essere rimesso al centro e questa è la prova di un Paese maturo» lo ha detto il presidente Sergio Mattarella parlando ai Cavalieri del lavoro. Mattarella ha consegnato questa mattina al Quirinale le onorificenze ai cinquanta Cavalieri del Lavoro nominati nel 2020 e nel 2021. «Il successo delle loro imprese e l'eccellenza raggiunta costituiscono un elemento di grande rilievo per il Paese – ha detto – perché la forza che conferiscono all'economia e alla presenza italiana sui mercati irrobustisce la coesione di una società che guarda al futuro». «I Cavalieri del Lavoro - ha affermato nel corso della cerimonia Maurizio Sella, presidente della Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro, che con le loro aziende rappresentano una parte eccellente dell'economia italiana, consapevoli dei loro doveri, operano come se avessero firmato un "patto morale di responsabilità" sul futuro del Paese, per continuare a migliorarlo in tutti i campi».

I Cavalieri del Lavoro sono imprenditori che hanno operato nel proprio settore in via continuativa e per almeno vent'anni con autonoma responsabilità, e hanno contribuito in modo rilevante attraverso, l'attività d'impresa, alla crescita economica, allo sviluppo sociale e all'innovazione. In occasione del conferimento dell'onorificenza in Quirinale ai neo Cavalieri del Lavoro, sono stati premiati anche gli "Alfieri del Lavoro", i più bravi studenti d'Italia. Il numero dei premiati è legato a quello dei Cavalieri del Lavoro, a rimarcare la continuità dell'impegno nello studio e nella vita.

I 25 Cavalieri del Lavoro nominati nel 2021 sono: Renato Ancorotti (Industria/Cosmetica - Lombardia), Angiola Beltrame (Industria siderurgica/laminati - Veneto), Marco Checchi (Industria metalmeccanica - Abruzzo), Giuseppina Di Foggia (Tecnologie informazione e comunicazione - Lazio), Philippe Donnet (Assicurazioni - Veneto), John Philip Elkann (Industria automobilistica - Piemonte), Battista Faraotti (Industria materie plastiche - Marche), Giampiero Fedele (Industria automobilistica - Puglia), Pietro Ferrari (Industria Metalmeccanica - Emilia Romagna), Alessandro Garrone (Energia - Liguria), Graziella Danila Gavezotti (Servizi aziendali - Lombardia), Paolo Gentilini (Industria alimentare/prodotti da forno - Lazio), Luigi Gubitosi (Servizi/ telecomunicazioni - Lazio), Giovanni Manetti (Agricoltura/Vitivinicolo - Toscana), Antonio Palmieri (Agricoltura/Allevamento bufalini - Campania), Salvatore Pilloni (Commercio/articoli cura della persona - Sardegna), Maria Cristina Piovesana (Industria/Arredamento - Friuli Venezia Giulia), Francesco Pizzocaro (Industria/chimica farmaceutica - Lombardia), Rino Rappuoli (Ricerca/Sviluppo prodotti farmaceutici - Toscana), Emanuele Remondini (Logistica intermodale - Liguria), Nicola Risatti (Servizi turistici alberghi - Lombardia), Paola Togni (Industria alimentare bevande - Marche), Grazia Valentini (Industria chimica/sistemi filtranti - Emilia Romagna), Giuseppe Vicenzi (Industria alimentare/prodotti da forno - Veneto), Gianluigi Carlo Viscardi (Industria meccatronica - Lombardia).

I 25 Cavalieri del Lavoro nominati nel 2020 sono: Maria Allegrini (Agricoltura/vitivinicolo - Veneto), Antonio Campanile (Industria chimica - Umbria), Giuseppe Castagna (Credito - Lombardia), Lorenzo Coppini (Industria trasduttori elettroacustici - Toscana), Anna Maria Grazia Doglione (Industria siderurgica - Piemonte), Ferruccio Ferragamo (Alta moda - Toscana), Nicola Fiasconaro (Artigianato prodotti dolciari - Sicilia), Mario Frandino (Industria alimentare - Piemonte), Maria Laura Garofalo (Sanità privata - Lazio), Alessandro Gilardi (Industria edile - Piemonte), Guido Roberto Grassi Damiani (Gioielleria di alta gamma - Estero), Giuseppe Maiello (Commercio articoli profumeria - Campania), Enrico Marchi (Attività aeroportuali - Veneto), Luciano Martini (Industria alimentare - Emilia Romagna), Paolo Merloni (Industria elettrodomestici - Marche), Marco Nocivelli (Industria impianti per refrigerazione - Lombardia), Guido Ottolenghi (Logistica portuale - Emilia Romagna), Gian Battista Parati (Industria alta specializzazione - Lombardia), Umberto Pesce (Industria metalmeccanica - Basilicata), Federico Pittini (Industria siderurgica - Friuli Venezia Giulia), Giovanni Ravazzotti (Industria ceramica - Estero; non presente alla cerimonia), Giorgia Serrati (Commercio conserve ittiche - Liguria), Silvia Stein (Maglieria di alta gamma - Veneto), Maurizio Stirpe (Industria componentistica - Lazio), Guido Valentini (Industria metalmeccanica - Lombardia)

© Riproduzione riservata
COMMENTA E CONDIVIDI

ARGOMENTI: