martedì 29 gennaio 2013
​A metà tra un laboratorio universitario e un incubatore d’impresa, aiuterà giovani, studenti e non solo nello sviluppo di nuove idee progettuali al fine di favorire la nascita di nuove imprese già durante il percorso di studi universitari.
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​Primi in Italia ad applicare l’agenda digitale promossa dal ministro Corrado Passera, Ca’ Foscari e H-FARM avviano una importante collaborazione per la realizzazione di un Contamination Lab. A metà tra un laboratorio universitario e un incubatore d’impresa, il Contamination Lab aiuterà giovani, studenti e non solo nello sviluppo di nuove idee progettuali al fine di favorire la nascita di nuove imprese già durante il percorso di studi universitari.Grazie a questo nuovo progetto, i ragazzi avranno la possibilità di prendere in mano il proprio destino fin da subito, continuare il proprio percorso di studi e contestualmente lavorare a una propria iniziativa imprenditoriale sfruttando al massimo le sinergie e le opportunità che si creeranno all’interno degli spazi dedicati.Contamination Lab, sarà un luogo fisico e una piattaforma digitale in grado di promuovere la formazione e l’incontro fra i partecipanti; nasce per educare gli studenti alla cultura del rischio imprenditoriale, abituandoli alla contaminazione tra discipline diverse e imprenditorialità. Gli attori sono imprese, università e studenti e il fine è quello di mettere i giovani laureandi e neolaureati di fronte a stimoli che possano far nascere possibili percorsi imprenditoriali. Per arricchire l’offerta a disposizione degli studenti che troveranno “casa” nel Contamination Lab ci sarà anche la collaborazione di Venetwork, un network di imprenditori veneti che con il racconto delle loro esperienze e la forte presenza nel mercato, aiuteranno ad indirizzare le idee dei giovani studenti affinché possano diventare subito impresa o entrare in un’azienda.Per il rettore di Ca’ Foscari Carlo Carraro «è un’altra delle nuove iniziative che Ca’ Foscari realizza per avvicinare i propri studenti al mondo del lavoro, non solo per aiutarli a “trovare” lavoro, ma per insegnare loro a “creare” lavoro, attraverso innovazione e capacità imprenditoriale. E’ un’opportunità concreta che chi si iscrive a Ca’ Foscari potrà sfruttare, un vero e proprio strumento a disposizione gli studenti per imparare a tradurre in pratica un’idea o un’intuizione imprenditoriale».«Sono davvero entusiasta - ha detto Riccardo Donadon, fondatore di H-FARM - di iniziare questo nuovo progetto con il Rettore Carlo Carraro e la Sua Università. La partnership con Ca’ Foscari consentirà di avvicinare sempre di più il mondo imprenditoriale a quello accademico, creando una nuova cultura d’impresa tra i giovani e dando loro nuove chance affinché possano entrare da protagonisti nel mondo del lavoro. Credo nell’incontro delle nostre due esperienze ci possa essere una grande opportunità di sviluppo e di innovazione per il territorio».
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