giovedì 15 dicembre 2011
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​In rialzo le piazze finanziarie europee a metà giornata, dopo tre sedute consecutive che si sono concluse in territorio negativo. A sostenere i listini i titoli del settore bancario, dopo le indiscrezioni secondo cui la Bce potrebbe allentare le richieste sul comparto in relazione alla patrimonializzazione. Sull'andamento insiste anche la buona riuscita dell'asta in Spagna che ha venduto titoli di stato per un controvalore di sei miliardi di euro. Eurostat, intanto, conferma stabile al 3% a novembre l'inflazione nell'eurozona, mentre vede un lieve calo l'Italia a 3,7%. Per quanto riguarda il tasso di occupazione sia nell'eurozona sia nell'Ue a 27 è in calo dello 0,1% nel terzo trimestre rispetto a quello precedente. Nel secondo trimestre, invece, l'occupazione era cresciuta dello 0,2% nell'eurozona e dello 0,1% nei 27, mentre rispetto a un anno fa il tasso è salito dello 0,2% nell'eurozona e ed è calato dello 0,1% nell'Ue-27.Accelera ancora la Borsa di Milano, che sale ai massimi di giornata mentre migliorano anche le previsioni per l'avvio di Wall Street. Il Ftse Mib guadagna l'1,66% a 14.668 punti e l'All Share l'1,35%. Balzano le banche, con Bpm che svetta a +5,17% seguita da Intesa Sanpaolo (+4,69%) e Mps (+4,4%); su anche Unicredit(+2,21%) mentre è in corso l'assemblea degli azionisti. Giù, in controtendenza, Fonsai (-2,31%) in attesa degli sviluppi sulla situazione patrimoniale. Rialzi per energetici (Eni +1,29%, Enel +2,04%) e industriali (Fiat +0,68%, Pirelli +0,23%, Prysmian +2,23%). Brillante Telecom (+1,81%) insieme alla controllata Telecom Italia Media (+2,53% dopo il ritiro delle dimissioni di Enrico Mentana da La7); scende invece Mediaset (-2,29%).Il differenziale di rendimento tra Btp decennali e Bund equivalenti scende sotto quota 480 punti. Attualmente, secondo il vecchio benchmark di uso comune, è a 473 punti, dopo un massimo di giornata di 496 punti.
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