giovedì 8 dicembre 2011
Milano è la peggiore in Europa. Il Ftse Mib cede il 4,29% e il Ftse All Share arretra del 3,67%. Il differenziale Btp-Bund compie un balzo di 56 punti rispetto alla chiusura di ieri. Il rendimento del decennale italiano è del 6,46%.
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Chiusura in forte calo a Piazza Affari: è la maglia nera in Europa. L'indice Ftse Mib ha ceduto il 4,29% a 14.979 punti mentre il Ftse Italia All-Share ha lasciato sul terreno il 3,67% a 15.791 punti. Chiusura in rosso anche per le altre principali Borse europee, trascinate al ribasso dalle stime dell'Eba sulla ricapitalizzazione delle banche del Vecchio Continente e dalla decisione della Bce di non dare indicazioni sul programma di acquisto dei titoli di Stato di alcuni Paesi membri. L'indice Cac di Parigi ha perso il 2,53% a 3.095 punti, il Dax di Francoforte ha chiuso in calo del 2,01% a 5.874 punti e l'Ftse di Londra ha ceduto l'1,14% a 5.483 punti.Sui listini poco hanno influito alcuni dati macro positivi provenienti dagli Stati Unti, dove le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione sono scese ai minimi da nove mesi e le scorte all'ingrosso sono cresciute dell'1,6% a fine ottobre. Sul paniere principale, bancari in profondo rosso. Tonfo per Mediobanca, Fonsai e Finmeccanica. Perdite consistenti per energetici e industriali. Lottomatica unico titolo positivo del Ftse Mib.Lo spread tra il Btp e il Bund tedesco archivia la seduta di oggi con un balzo di 56 punti rispetto a ieri, sfondando quota 400 a 444 punti base. Il rendimento del decennale italiano vola al 6,46%.BORSE ASIATICHE IN RIBASSOSeduta negativa per le principali Borse asiatiche in attesa dell'avvio dei lavori del vertice dei leader europei che dovrà varare misure e riforme adeguate per salvare l'euro dal collasso. Tokyo ha chiuso in calo dello 0,66%, Seul dello 0,37% mentre Hong Kong cede circa un punto percentuale. Hanno pesato sui listini anche alcuni dati macroeconomici peggiori delle attese, come gli ordini di macchinari in Giappone e la disoccupazione in Australia. Le Banche centrali della Corea e della Nuova Zelanda hanno lasciato i tassi di interesse invariati facendo riferimento ai rischi di un rallentamento dell'economia. Oggi si riunirà anche la Bce, da cui sono attese misure straordinarie per allentare il rischio di un credit crunch e un taglio dei tassi all'1%, mentre alle 18 l'Eba diffonderà i risultati definitivi dello stress test tra le banche europee. Di seguito gli indici dei titoli guida delle principali Borse asiatiche:   - Tokyo               -0,66%   - Taiwan              -0,71%   - Seul                -0,37%   - Sydney              -0,27%   - Bangkok             -0,07%
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