mercoledì 15 gennaio 2020
Nel 2019 coinvolti quasi mille studenti italiani, 11 Paesi europei e 15 Camere di commercio italiane all'estero
Nuovi progetti di alternanza scuola-lavoro
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Assocamerestero - l’Associazione delle 79 Camere di Commercio italiane all’estero (Ccie) e Unioncamere - e il sistema camerale italiano all’estero confermano il proprio impegno nel 2020 per la promozione e realizzazione di nuovi progetti mirati all’orientamento e all’alternanza scuola-lavoro a beneficio della collettività. Prevista per il nuovo anno l’adesione di 15 Camere di Commercio italiane all’estero - Bruxelles, Copenaghen, Francoforte, Lione, Marsiglia, Nizza, Malta, Lisbona, Londra, Atene, Salonicco, Praga, Barcellona, Madrid, Sofia - in 11 Paesi europei, a favore delle scuole italiane. Le attività proposte agli studenti saranno:
• organizzazione di visite aziendali coerenti con la work experience prevista dal progetto formativo sviluppato dalla scuola;
• pianificazione e organizzazione di visite presso le istituzioni internazionali;
• attività di job shadowing presso organizzazioni estere a integrazione del tirocinio in azienda;
• visite alle Università più prestigiose del Paese di svolgimento del percorso di mobilità all’estero;
• predisposizione di un tutor esterno, che unitamente al tutor interno, consentirà agli studenti di affrontare le diverse realtà professionali e lavorative che incontreranno.

Dal 2017 Assocamerestero e la rete camerale italiana all’estero, in stretto raccordo con Unioncamere e Anpal, assiste un numero sempre crescente di scuole secondarie di secondo grado che offrono percorsi di mobilità all’estero per i propri studenti permettendo il rafforzamento delle cosiddette competenze trasversali, vero e proprio acceleratore di occupabilità anche grazie alle misure del ministero dell'Istruzione (Miur). Negli ultimi due anni hanno preso parte alle iniziative quasi 2mila studenti italiani che hanno vissuto un’esperienza di studio e lavoro all’estero. Gli allievi delle classi terze, quarte e quinte delle scuole superiori hanno avuto infatti l’opportunità di conoscere dal vivo la realtà camerale italiana all’estero e di svolgere la loro prima attività lavorativa in un ambiente internazionale di rilievo. L’ampiezza delle azioni poste in campo a favore della mobilità studentesca internazionale si comprende ancor meglio alla luce dei dati 2019 delle Ccie:
• 11 Paesi europei coinvolti;
• 15 Ccie attive sul tema della mobilità internazionale;
• 1.000 studenti italiani introdotti all’estero;
• 500 istituti scolastici coinvolti in azioni di informazione sui percorsi di mobilità all’estero;
• 20 iniziative di orientamento, realizzati sul territorio nazionale, a favore di docenti e dirigenti scolastici interessati a realizzare percorsi di formazione all’estero;
• 2mila, tra dirigenti scolastici, insegnanti e studenti, incontrati dalle Ccie a Fiere e Saloni (Job&Orienta, Didacta Italia, Salone delle professioni e delle competenze di Trieste) specializzati sul tema della formazione e mobilità;
• 50 azioni di assistenza per la costruzione di progetti di mobilità internazionale a valere sulle misure europee, nazionali, regionali e territoriali (Erasmus +; Pon - Programma Operativo Nazionale “Per la scuola, competenze e ambienti per l’apprendimento”; Por Toscana, Por Veneto “Move all’estero” e Por Lazio “Torno Subito”; Talenti Neo Diplomati “Fondazione Cassa di Risparmio di Torino” e bandi delle Camere di commercio di Brescia, Chieti-Pescara, Cosenza, Latina, Messina, Reggio Calabria, Romagna).

La difficoltà di incontro tra domanda e offerta di lavoro rappresenta un problema sempre più urgente per l’intero sistema economico italiano. Le segnalazioni di criticità nel reperimento delle figure richieste mostrano un trend crescente a partire dal 2017, superando ormai il 30% del totale delle assunzioni previste nei primi dieci mesi del 2019. In questo contesto, Assocamerestero e il sistema camerale italiano all’estero sono sempre più impegnati sui temi dell’orientamento, dell’alternanza scuola-lavoro e dell’incontro domanda-offerta di lavoro per l’implementazione di azioni progettuali dedicate e efficaci.

«Tali iniziative hanno anche costituito oggetto di una specifica audizione da parte della Commissione Affari Esteri del Senato della Repubblica che ha rimarcato l’importanza del sistema delle Camere di Commercio italiane all’estero nel creare un circuito virtuoso tra Italia e altri paesi, promuovendo la mobilità internazionale dei “cittadini del domani”», ha spiegato Gian Domenico Auricchio, presidente di Assocamerestero.


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