mercoledì 14 maggio 2014
In attesa dell'esame del Consiglio regionale per la trasformazione della proposta in legge, il nuovo Testo unico sarà sottoposto, tramite un questionario on line, alle considerazioni dei lavoratori del settore, che potranno così continuare a contribuire al suo miglioramento.
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Le persone prima di tutto è il titolo del nuovo Testo unico per l'artigianato, la cui adozione porterà con sé un investimento della Regione Lazio nel settore, nel triennio 2014-2016, di circa 12 milioni di euro. Presentato nella cornice delle esposizioni di Botteghiamo gli stanziamenti, parte del Fondo per la tutela, lo sviluppo e la valorizzazione dell'artigianato laziale, secondo quanto illustrato durante l'incontro dall'assessore allo Sviluppo economico e Attività produttive della Regione Lazio, Guido Fabiani, "saranno ripartiti tra i servizi in favore dell'artigianato, a cui saranno destinati due milioni di euro; gli interventi a fondo perduto, a cui andranno cinque milioni di euro e l'accesso al credito, per cui saranno messi a disposizione altri cinque milioni di euro". A essi si aggiungeranno le risorse previste dalla nuova programmazione Fesr 2014-2020.Una suddivisione volta al raggiungimento dei quattro obiettivi fondamentali della riforma: "Riconoscere il valore economico, occupazionale e sociale dell'artigianato, sostenere la nascita e il consolidamento delle imprese attraverso, per l'appunto, le risorse regionali ed europee, semplificare e delegificare le pratiche burocratiche legate al settore e ridurre i costi e gli oneri finanziari per la Regione", ha spiegato ancora Fabiani. Il provvedimento, infatti, permetterebbe "la soppressione delle commissioni provinciali, dell'Osservatorio regionale per l'artigianato, la riduzione dei membri della Commissione regionale per l'artigianato da 13 a otto, e l'impiego di personale regionale preposto alla gestione dell'albo e deputato all'espletamento dei compiti svolti dalle Camere di commercio"; inoltre, introdurrebbe la figura del maestro artigiano, nonché il rilancio delle botteghe scuola."Il nuovo Testo unico per l'artigianato nasce dal patto fatto con le associazioni artigiane, 24 associazioni di rappresentanza imprenditoriale, sindacale, industriale, e non a caso prende il titolo 'Le persone prima di tutto'", ha spiegato, nel suo intervento, il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, alla presenza anche dell'assessore alla Roma Produttiva della Capitale, Marta Leonori, e di Mario Ciarla, presidente della VIII commissione del Consiglio regionale del Lazio, "perché c'è un patto per il lavoro e per lo sviluppo che programmerà quattro miliardi di euro di investimenti nei prossimi anni della Regione".Non a caso, in attesa dell'esame del Consiglio regionale per la trasformazione della proposta in legge, il nuovo Testo unico per l'artigianato sarà sottoposto, tramite un questionario on line, alle considerazioni dei lavoratori del settore, che potranno così continuare a contribuire al suo miglioramento.
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