mercoledì 18 gennaio 2023
La mossa segue i licenziamenti annunciati da Twitter, Meta e Amazon
Anche Microsoft taglia: 10mila posti in meno

Reuters

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Diecimila posti di lavoro in meno, il 5% del totale dei suoi dipendenti. Dopo altri giganti dell’hi-tech, è Microsoft ad annunciare tagli importanti al suo personale, tagli che arriveranno entro la fine di marzo, investendo ulteriormente un settore già colpito da diversi importanti impatti sociali. Di recente anche Meta, Amazon e Twitter hanno annunciato migliaia di licenziamenti nel settore tecnologico.

I tagli arrivano dopo un'importante ondata di assunzioni nel settore tecnologico durante i lockdown della pandemia, durante la quale per la domanda alle stelle le aziende hanno assunto in massa. Interpellato sui licenziamenti prima dell'annuncio, il ceo di Microsoft Satya Nadella ha affermato che "nessuno può sfidare la gravità" e ha indicato l'elevata inflazione che sta influenzando la crescita economica in tutto il mondo come causa. "Durante la pandemia, c'è stata una rapida accelerazione. Penso che oggi attraverseremo una fase in cui ci sarà una certa normalizzazione di quella domanda", ha aggiunto al World Economic Forum di Davos. "E’ importante notare che mentre stiamo eliminando ruoli in alcune aree, continueremo ad assumere in aree strategiche chiave", ha scritto Nadella in una lettera ai dipendenti, pubblicata dalla Sec.

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