venerdì 4 maggio 2018
Al via il 7 maggio il Summit internazionale sulla Food Innovation. Marco Gualtieri: la tecnologia a sostegno di vecchie e nuove professioni
Acqua e cibo, il futuro è sostenibile

«Siamo agli albori di un settore nuovo. Più che di agricoltura sostenibile dovremmo parlare di agricoltura di precisione. Rispettosa del pianeta e della nostra salute. Grazie a droni, sensori e informatica, vecchie e nuove professione devono tentare di rispondere non solo alle esigenze del mercato, ma a una richiesta di maggiore qualità, etica e responsabilità sociale». Lo sostiene Marco Gualtieri, presidente e fondatore di Seeds & Chips, in vista del The Global Food Innovation Summit, che al 7 al 10 maggio si svolgerà presso Milano Congressi. È il più importante evento internazionale dedicato alla food innovation all’interno di Milano food city, la settimana di eventi legata al mondo del cibo che animerà le strade del capoluogo lombardo.


Dopo la passata edizione, che ha visto la partecipazione sul palco di un ospite d’eccezione come Barack Obama, 44esimo presidente degli Stati Uniti d’America, Seeds & Chips giunge alla sua IV edizione con quattro giorni di conferenze e incontri sui grandi temi legati al cibo e all’innovazione in questo campo, dai cambiamenti climatici alla robotica, dal commercio elettronico all'agricoltura di precisione, dalla lotta agli sprechi alimentari all'economia circolare; una parte espositiva con start up, aziende, incubatori che presenteranno le loro proposte tecnologiche; più di 200 relatori internazionali e investitori da tutto il mondo per confrontarsi sulle maggiori sfide globali. L’obiettivo? Offrire il meglio dell’innovazione italiana e internazionale applicata al settore alimentare e presentare le più recenti e innovative soluzioni applicate al comparto per accendere i riflettori su cibo e innovazione.

Proprio per dare un esempio concreto, Seeds & Chips ha scelto di distribuire l’acqua ufficiale dell’evento in cartoni per ingaggiare i partecipanti sui temi del summit e promuovere un utilizzo consapevole e sostenibile delle risorse del pianeta. I cartoni sono prodotti con materiali prevalentemente da fonti rinnovabili: ossia derivano da foreste certificate e gestite responsabilmente, al fine di preservarle per le future generazioni.
Oltre a ciò le confezioni di acqua distribuite al summit saranno “Carbon Neutral”. Infatti le emissioni di CO2 equivalente derivanti dalla produzione dei contenitori sono state compensate tramite un progetto di riforestazione del Parco Agricolo Sud Milano, nel Comune di Gaggiano (MI).

«C'è tutto un futuro da costruire - spiega Gualtieri -. Grazie alla tecnologia, si aprono scenari e prospettive per diversi comparti. I professionisti che già lavorano in questi ambiti, come agronomi, veterinari, enologi, chimici, biologi, chimici, nutrizionisti, si stanno rendendo conto che devono offrire servizi per le aziende. Tutto un mondo sarà rivoluzionato alla luce dello sviluppo sostenibile».

Un focus speciale sarà dedicato al tema dell’acqua, una delle maggiori sfide dei prossimi anni a livello globale, come anticipato dalla Call for Ideas WaterFirst! lanciata a novembre 2017, in collaborazione con Unido Itpo Italy (l’Ufficio per la Promozione Tecnologica e degli Investimenti dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Industriale), il Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr) e l’Istituto Italiano di Tecnologia (Iit) e patrocinata dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e diretta a innovatori di tutto il mondo per sviluppare progetti e innovazioni per l’uso sostenibile dell’acqua che ha raccolto 65 progetti da 23 Paesi e quattro Continenti. Dei 30 progetti finalisti, cinque si aggiudicheranno un contributo di “ospitalità” per il viaggio e l’alloggio a Milano e il progetto più votato tra i migliori cinque vincerà un premio di 10mila euro dedicato all’Ambasciatore Giorgio Giacomelli, diplomatico milanese scomparso lo scorso anno, membro onorario dello UN Advisory Board on Water and Sanitation.

Il programma
Ricchissimo il programma di iniziative e di conferenze dedicate ai principali temi della food innovation e dell’agricoltura sostenibile: l’Executive Chairman di Starbucks, Howard Schultz, fondatore della più grande catena internazionale di caffetterie al mondo, aprirà la prima giornata del Summit milanese il 7 maggio; Nathan Myhrvold, ex Cto di Microsoft, co-founder di Intellectual Ventures e principale autore di Modernist Cuisine porterà la sua testimonianza; l’8 maggio il 68° Segretario di Stato Americano John F. Kerry interverrà sull'importanza del cambiamento climatico nel sistema alimentare e sulle sfide che il mondo è chiamato ad affrontare per assicurarsi un futuro sostenibile; interverranno poi Sam Kass, chef-consigliere dell’ex Presidente Usa Barack Obama e artefice della rivoluzione salutista alla Casa Bianca; Kerry Kennedy, presidente del Robert F. Kennedy Center for Justice and Human Rights; Danielle Nierenberg, presidente di Food Tank, sul tema delle donne; Howard-Yana Shapiro, Chief Agricultural Officer di Mars Incorporated, una delle menti più influenti della rivoluzione del food per le grandi aziende alimentari; Nicolas Jammet, tra i delegati presidenziali inviati da Michelle Obama a Expo 2015 e co-founder di Sweetgreen, tra le migliori espressioni dell’innovazione nel fast food; Selina Juul, Founder e Chairman di Stop Wasting Food, colei che ha iniziato la lotta contro lo spreco di cibo in Danimarca; Kimberly Flowers, Direttrice del Progetto Global Food Security e Agenda umanitaria al Csis: Il progetto Global Food Security esamina ed evidenzia l'impatto della sicurezza alimentare sugli interessi globali strategici degli Stati Uniti.

Aziende e start up
Anche quest’anno porteranno il loro contributo start up, aziende e incubatori provenienti da tutto il mondo che si confronteranno e dialogheranno sull’innovazione tecnologica come chiave di volta per la definizione di un universo alimentare sostenibile e accessibile a tutti. Saranno presenti tra le altre alcune tra le start up più interessanti nel panorama mondiale della food innovation: la svizzera Ambrosus Technologies GmbH, un ecosistema di blockchain open source che garantisce qualità e sicurezza ai prodotti alimentari e farmaceutici; la francese Algama, che produce micro alghe, uno dei superfood del futuro; Desolenator, depuratore di acqua attraverso un processo innovativo di distillazione particolare, dai Paesi Bassi; le americane LeanPath, principale fornitore globale di soluzioni hardware e software integrate per le istituzioni culinarie, Beyond Meat, produttore del rivoluzionario burger vegetariano composto da proteine vegetali che richiamano perfettamente quelle animali e Apeel Sciences, leader tecnologico e ambientale nel settore agricolo; dall’India Dishq, che sfrutta la scienza alimentare e i dati per comprendere e prevedere le preferenze di gusto delle persone, mentre dall’Italia Robonica, produttore di serre smart con un sistema di coltura idroponica casalinga completamente automatizzata.

E ancora, Promethean Labs, un'azienda di software che mappa le erbacce e le malattie per specie per una migliore gestione dei pesticidi; Abby’s Better, fondata per creare snack salutari senza sacrificarne il gusto; Origin Trail, che sta sviluppando il primo protocollo appositamente costruito per catene di fornitura basate su Blockchain; Renewal Mill, che attraverso l'innovazione e la tecnologia, crea nuove categorie di alimenti sostenibili, trasformando i sottoprodotti dei produttori alimentari in ingredienti e alimenti di alto valore.

Sempre grande attenzione verrà prestata ai giovani a cui saranno dedicati alcuni format innovativi: ogni conferenza avrà almeno un relatore al di sotto dei 30 anni e verrà aperta da un Teenovator – ragazzi dai 13 ai 19 anni particolarmente attivi nel settore della food innovation e protagonisti della food Revolution in atto.

Torna Give Me 5! Giovani innovatori avranno la possibilità di incontrare grandi leader e presentare loro, in 5 minuti, il proprio progetto, fare domande, trarre ispirazione per il futuro. Quest’anno i ragazzi si troveranno davanti a Howard Schultz, John F. Kerry, Nathan Myhrvold, Kerry Kennedy, Sam Kass e Adrian Percy (Head of Research & Development of Bayer Crop Science).

Big Brother Innovation Program sarà invece uno scouting di progetti innovativi di start up, da parte di grandi aziende leader nella food industry. Un momento di confronto produttivo per gli innovatori, ma anche per le stesse aziende, in una chiave di sviluppo della Csr.

Infine, il 10 maggio verranno assegnati i Seeds & Chips Awards, i premi di Seeds&Chips per i progetti più innovativi.

Quest’anno Enea, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, ricoprirà il ruolo di advisor scientifico nell’ambito della manifestazione, insieme a l’Istituto Italiano di Tecnologia (Iit) e al Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr).

«Dopo l'Expo, i 17 obiettivi per lo sviluppo sostenibile dell'Onu e l'accordo di Parigi - conclude Gualtieri - è cresciuta la consapevolezza che l'Italia può offrire prodotti e tecnologie di qualità che rispondono a criteri sostenibili. Questa eccellenza ci viene riconosciuta in tutto il mondo. La nuova sfida è rappresentata dalla formazione. Vecchie e nuove professioni possono crescere affrontando i temi della sicurezza alimentare o dell'etica».

L’edizione di quest’anno sarà inoltre patrocinata da Commissione Europea, Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del Mare, Regione Lombardia, Comune di Milano, Ismea e World Food Programme (Wfp) Italia e promuoverà Share The Meal, la prima app contro la fame nel mondo. Grazie a questa collaborazione, parte del ricavato della vendita dei biglietti del Summit sarà infatti utilizzato a sostegno delle popolazioni della Nigeria assistite dalle operazioni di emergenza alimentare del Wfp.

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