mercoledì 22 luglio 2015
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Gi Group, la prima multinazionale italiana del lavoro e NiDIL CGIL, FeLSA CISL e UilTemp Milano e Lombardia (sigle rappresentanti i lavoratori somministrati) hanno condiviso un progetto per la continuità professionale e la ricollocazione dei lavoratori e lavoratrici inviati in somministrazione da Gi Group presso alcuni padiglioni di “EXPO Milano 2015”. Il progetto, primo e unico nel suo genere, ha l’obiettivo di valorizzare l’esperienza e le competenze maturate dai lavoratori Gi Group all’interno di EXPO. L’iniziativa interesserà complessivamente più di 400 persone, considerando sia quelle che tramite Gi Group stanno già prestando servizio come hostess/steward, cassieri, baristi, cuochi, camerieri, gastronomi e  sommelier, sia i lavoratori che saranno inviati in missione da parte dell’Agenzia presso il sito espositivo nelle prossime settimane.Alla conclusione della manifestazione Gi Group organizzerà assessment individuali di valutazione delle competenze e di orientamento alle opportunità professionali al fine di offrire a ciascun candidato una maggiore consapevolezza rispetto al proprio orizzonte professionale.Successivamente i lavoratori potranno essere indirizzati a corsi di formazione specifici di sviluppo della propria expertise in accoglienza, cucina e servizio in sala al fine di accrescerne l’occupabilità e favorire l’inserimento nel settore del turismo. Nell’ambito della formazione sarà previsto anche un modulo di approfondimento dei contenuti della contrattualistica nazionale dei settori legati al turismo a cura delle Organizzazioni Sindacali. “Siamo molto soddisfatti di questo progetto – commenta Stefano Colli-Lanzi, Amministratore Delegato di Gi Group -. Coerentemente alla nostra mission, metteremo in campo tutta l’esperienza del Gruppo in materia di orientamento, accompagnamento al lavoro e continuità professionale al fine di offrire opportunità di crescita e stabilizzazione ai candidati, consentendo altresì alle aziende operanti nel settore di avvalersi di personale qualificato. Inoltre, il riconoscimento della bontà dell’iniziativa da parte delle sigle sindacali è un segnale per tutto il mondo del lavoro: andando al di là delle ideologie è possibile creare vere opportunità per tutti.” Anche le "Organizzazioni sindacali del settore della somministrazione valutano positivamente l'esito negoziale con Gi Group - precisano congiuntamente NiDIL CGIL, FeLSA CISL e UilTemp -. In una realtà eterogenea quale EXPO, è da notare l'impegno di Gi Group nel valorizzare le competenze professionali dei lavoratori. Attraverso la contrattazione le parti sociali danno una prima vera risposta al post-EXPO: non lasciare sole le persone, ma accompagnarle in un percorso occupazionale qualificante”.
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