venerdì 8 marzo 2024
La filiale italiana del Gruppo ribadisce con questo risultato il suo impegno nella promozione della parità di genere sul posto di lavoro
Renault azzera la differenza retributiva tra donne e uomini
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L’Italia ha un tasso di occupazione femminile molto basso rispetto al resto d’Europa. Nel 2023 ha sfiorato appena il 52% (popolazione tra i 15 e i 64 anni) e il differenziale rispetto al tasso di occupazione maschile è di 18 punti percentuali. Un termometro del divario che permane è il gender pay gap, cioè la differenza di genere nelle retribuzioni. Su scala mondiale, il World Economic Forum misura ogni anno il divario di genere in 146 Paesi e l’Italia occupa il 79° posto. Le donne lavoratrici guadagnano circa il 13% in meno degli uomini in Europa, mentre la differenza di genere nelle retribuzioni in Italia è al 5%. Il divario, inoltre, si amplia con l’età, a dimostrazione della difficoltà delle donne nel fare carriera. Secondo il World Economic Forum, se non vengono adottate misure significative ci vorranno sul piano globale 131 anni per raggiungere una piena parità di genere.

Il Gruppo Renault adotta, a livello globale, delle misure concrete a favore della parità salariale e, in questo contesto, in Italia ha azzerato totalmente, nel 2023, il divario retributivo tra uomini e donne. Ribadisce, così, il suo impegno nella promozione della parità di genere sul posto di lavoro, una delle priorità della strategia per la Diversità e l’Inclusione. Inoltre, continua ad incrementare la rappresentanza delle donne a tutti i livelli e in tutte le attività aziendali, facilitando la crescita delle donne e promuovendo la diversità dei profili per accrescere ricchezza e performance e favorire l’inclusione nei team.

Spiega Raffaele Fusilli, amministratore delegato di Renault Italia: "Il valore più grande di un’azienda sono le sue donne ed i suoi uomini. Vogliamo far nostra la bandiera della Parità di Genere nella cultura aziendale, nella strategia e nei piani d’azione. È una strategia che si realizza attraverso il potente cambiamento culturale e organizzativo che abbiamo messo in atto in questi ultimi anni. Fatti concreti con policy di gestione e interventi integrati tra loro in ottica ED&I. La parità e trasparenza salariale è essenziale per ridurre i differenziali di genere, attrarre i talenti ed eliminare le discriminazioni. Continueremo senza sosta a favorire l’adozione di politiche aziendali per la parità tra esseri umani indipendentemente dal genere e a rispettare l’equilibrio tra vita lavorativa e vita familiare".

Confermatosi in Italia Top Employer 2024 - spiega un comunicato - il Gruppo della Losanga vuole diventare il datore di lavoro di riferimento per le donne, essere un luogo di lavoro attrattivo, in cui le donne si sentano a loro agio e possano beneficiare di reali opportunità di carriera e crescita, proprio come i colleghi uomini. Ciò grazie alla profonda convinzione che un miglior equilibrio di genere all’interno dell’azienda comporti maggiore diversità di opinioni e prospettive, una maggiore apertura ed un miglior utilizzo delle competenze.

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