mercoledì 16 dicembre 2020
L'Autorità ha rilevato significativi aumenti per i viaggi nelle date a ridosso dell'inizio delle restrizioni previste dal Dpcm. Per un biglietto da Milano a Roma si va da 100 fino a 245 euro.
Passeggeri alla stazione di Roma Termini il 16 dicembre 2020

Passeggeri alla stazione di Roma Termini il 16 dicembre 2020 - Lapresse

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L’Autorità garante della Concorrenza e dei mercati ha avviato una pre-istruttoria sugli aumenti dei prezzi dei biglietti dei treni per il periodo di Natale. A Trenitalia e NTV è stata inviata una richiesta di informazioni sull’offerta di collegamenti lungo le principali tratte e sui prezzi per il periodo che va dal 15 dicembre al 15 gennaio 2021. L’Antitrust scrive di avere rilevato «un incremento dei prezzi nei giorni precedenti e in quelli successivi alle misure di blocco degli spostamenti previste dal DPCM del 3 dicembre, che interessano il periodo dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021».

Per chi questa mattina cerca un biglietto per un treno ad alta velocità per Roma da Milano per il 20 dicembre i prezzi di sola andata vanno da 149 a 245 euro per i Frecciarossa di Trenitalia e da 99 a 116 euro per gli Italo di NTV. Il crollo dei viaggi in treno a causa delle restrizioni anti-Covid ha portato le due aziende a drastici tagli dell’offerta negli ultimi mesi. A ottobre il presidente di NTV, Luca Cordero di Montezemolo, ha detto che se non arriveranno in tempi brevi i fondi stanziati dal governo l’azienda rischia di chiudere.

Trenitalia e NTV hanno tre giorni per comunicare all’Autorità «i criteri utilizzati per determinare il numero di collegamenti e i posti disponibili sulle principali tratte nazionali, al fine di fronteggiare il prevedibile incremento della domanda nel periodo in questione, nonché i criteri con cui vengono determinati i prezzi, con particolare riferimento allo scostamento rispetto alla tariffa base normalmente applicata per ciascuna tratta».



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