
Pisa: il Duomo e il Battistero - foto Siciliani
Una nuova mensa Caritas nella città di Pisa: sorgerà nel quartiere di San Giusto, a due passi dall’ingresso nord della stazione ferroviaria. Accogliente, colorata, con tanto verde intorno: proprio com’è nei desiderata dei poveri che la frequenteranno. Sarà il lascito del Giubileo del 2025 che, nella diocesi toscana, si aprirà domenica 29 dicembre alle 17 con una celebrazione eucaristica presieduta dall’arcivescovo Giovanni Paolo Benotto nella Cattedrale. Il primo di un ricchissimo calendario di eventi giubilari presentati ieri in una conferenza stampa.
Saranno tre le chiese giubilari in diocesi di Pisa: oltre alla Cattedrale anche il santuario di Madonna dell’Acqua a Cascina (dov’è conservata, tra l’altro, una reliquia del beato Carlo Acutis) e il Duomo di San Martino a Pietrasanta: qui i pellegrini troveranno sacerdoti disponibili per le confessioni, perché, con cuore nuovo, possano accogliere il dono dell’indulgenza; sacerdoti, religiosi e laici per colloqui individuali o di coppia, per rivedere la propria vita.
Ai pellegrini che parteciperanno ai Giubilei ufficiali in Cattedrale sarà rilasciata la “carta del pellegrino”, con cui potranno accedere ai musei dell’Opera del Duomo, del Museo delle Sinopie, al Camposanto monumentale e al Battistero di Pisa, alla esposizione permanente di Palazzo Blu o, ad un prezzo ridotto, al camminamento in quota sulle Mura di Pisa.
Dalla Basilica di San Piero a Grado partirà, il prossimo 23 aprile 2025, la tratta di un pellegrinaggio di amazzoni e cavalieri, che nei giorni successivi arriveranno a San Pietro. Nelle intenzioni del comitato promotore locale, presieduto da don Salvatore Glorioso, anche un concorso per l’ideazione di una mascotte e di un inno diocesani per il Giubileo, che coinvolgerà le scuole del territorio.
Per approfondire il senso del Giubileo, il centro pastorale per l’evangelizzazione e la catechesi promuove un ciclo di incontri nei quali credenti e non credenti dialogheranno sui temi della speranza. Tutti gli appuntamenti si concluderanno con la visita ai monumenti di Piazza del Duomo.
E poi: la mostra vocazionale “Speriamo bene!” che, nel mese di maggio, sarà allestita nel Camposanto monumentale. O il corso semestrale, offerto dal polo di Pisa dell’Istituto di scienze religiose della Toscana “Santa Caterina da Siena” su “Quale Dio nel volto di Gesù di Nazaret?”, riflessione a 1700 anni dal Concilio di Nicea.
Dall’Opera della primaziale pisana – l’ente che gestisce i monumenti di piazza dei Miracoli, rappresentata in conferenza stampa dal suo presidente – la proposta di nove conferenze su “Le parole del Giubileo” organizzate con il pontificio comitato di Scienze storiche. Al tema del Giubileo saranno dedicati la rassegna 2025 di “Vespri d’organo” e il programma della rassegna internazionale di musica sacra “Anima Mundi”.
Il Comune di Pisa realizzerà una speciale cartellonistica per le principali chiese cittadine, con un QR-code che rimanderà anche ad una pagina di approfondimento nella quale verrà inserito anche il link al sito ufficiale del Giubileo.