mercoledì 27 marzo 2019
Nella Basilica di San Pietro la celebrazione penitenziale presieduta dal Pontefice in apertura dell’iniziativa promossa dal Pontificio Consiglio per la nuova Evangelizzazione.
Papa Francesco in San Pietro il 27 marzo (La Presse)

Papa Francesco in San Pietro il 27 marzo (La Presse)

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L'appuntamento con Papa Francesco in San Pietro

Come in ogni Quaresima, torna anche il 29 marzo l’appuntamento “24 Ore per il Signore”. Si tratta della sesta edizione. A dare il via all’iniziativa, promossa dal Pontificio Consiglio per la promozione della nuova Evangelizzazione, sarà papa Francesco che presiederà una celebrazione penitenziale nella Basilica di San Pietro alle 17. Il Pontefice - l’Ufficio delle Celebrazioni liturgiche pontificie - presiederà il Rito per la Riconciliazione di più penitenti con la confessione e l’assoluzione individuale. Il tema scelto per questa edizione è: “Neppure io ti condanno” (Giovanni 8,11). Nata cinque anni fa a Roma, “24 Ore per il Signore” si è diffusa rapidamente in tutti e cinque i continenti. Con l’iniziativa in ogni Diocesi almeno una chiesa rimarrà aperta per un giorno in modo da offrire a tutti i fedeli e i pellegrini la possibilità di fermarsi in adorazione e confessarsi. Si tratta di un appuntamento fisso in concomitanza con la Quarta domenica di Quaresima, Dominica in Laetare. Sul sito internet del Dicastero vaticano è disponibile il sussidio pastorale per celebrare le “24 ore per il Signore” nelle lingue: Italiano, Inglese, Francese, Spagnolo e Polacco.

Un immagine significativa dell'evento '24 ore per il Signore' (Vatican Media)

Un immagine significativa dell'evento "24 ore per il Signore" (Vatican Media)

Le iniziative in Italia

A Trento ad inaugurare l’iniziativa penitenziale e di preghiera sarà questo 29 marzo l’arcivescovo Lauro Tisi con una Messa alle 19 nella chiesa di Santa Chiara. La maratona di preghiera nella chiesa si concluderà il giorno successivo alle 19. A Vicenza la Chiesa cattedrale sarà protagonista, a partire dalle 7.30 del 29 marzo, con l’Eucaristia presieduta dal vescovo Beniamino Pizziol, a cui seguirà l’esposizione del Santissimo per l’adorazione fino alla mezzanotte. La Cattedrale riaprirà sabato 30 marzo per la celebrazione della messa alle 7.30, dopo la quale l’adorazione continuerà fino ai vespri delle 17, presieduti ancora una volta dal vescovo. A Milano per esempio nella centralissima Basilica di Sant’Eustorgio tra il 29 e 39 marzo sarà possibile confessarsi e partecipare alla celebrazioni: tra cui il rito dei Vespri, l’Adorazione eucaristica e le Messe. Sempre nella arcidiocesi di Milano a Varese si potrà partecipare all’evento nella Basilica di San Vittore . Nella diocesi di Torino i luoghi di culto coinvolti sono il Santuario di Santa Rita e nel quartiere Lingotto la Chiesa dell’Assunzione di Maria Vergine-Lingotto. Un appuntamento quello di questi due giorni particolarmente sentito nella diocesi di Genova dove nella chiesa di Santa Marta il cardinale Bagnasco presiederà questo 29 marzo alle 18 la Messa di apertura, a cui seguirà l’Adorazione eucaristica. A chiudere le celebrazioni nello stesso luogo di culto sarà il giorno successivo il vescovo ausiliare Nicolò Anselmi sempre alle 18 con un Eucaristia. Anche la Basilica di Sant’Antonio, a Padova, aderisce per il secondo anno alla “24 ore per il Signore”. Dalle 15 di venerdì 29 fino alle 15 di sabato 30 marzo la Basilica padovana resterà aperta continuativamente, anche di notte. “L’invito che i francescani conventuali fanno a tutti, non soltanto a devoti e pellegrini – si legge in una nota –, è di entrare a celebrare il sacramento della riconciliazione in un contesto di adorazione eucaristica. O anche solo a riflettere, lontano dal rumore e dalla frenesia di tutti i giorni, in un’occasione non usuale di incontro personale con la misericordia di Dio”. Una giornata per lasciarci riconciliare con Dio. È lo spirito con cui la diocesi di Bergamo parteciperà all’iniziativa del Pontificio Consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione: l’appuntamento è nel Santuario della Madonna dei Campi a Stezzano, in provincia di Bergamo. Per tutto il tempo della «24 ore per il Signore», anche durante la notte, saranno presenti dei sacerdoti confessori.


Una maratona di preghiera lungo tutta la Penisola

Come indicato da Papa Francesco, anche al Santuario di Poggio Piccolo a Castel San Pietro Terme nel Bolognese a partire dalle ore 16.00 del 30 marzo avranno inizio le “24 ore per il Signore” con l’adorazione ininterrotta davanti al Santissimo Sacramento sempre esposto. Termineranno domenica 31 marzo con la Messa delle 10.15 al Santuario. A Carpi l’evento si terrà nella chiesa di Santa Chiara: ad aprire la Messa inaugurale sarà il 29 marzo alle 18 il vescovo Francesco Cavina. La “24 ore per il Signore” si chiuderà sempre in Santa Chiara il giorno successivo alle 18 con la recita del Vespro. I sacerdoti saranno presenti per le confessioni. Significativa poi la scelta di Civitanova Marche dove i cappuccini, salesiani e l’unità pastorale della diocesi marchigiana hanno messo in cantiere una serie di appuntamenti il 29 e 30 marzo in due chiese della città.

Nella diocesi di Firenze hanno aderito all’iniziativa promossa dal Pontificio Consiglio per la promozione della nuova Evangelizzazione la basilica della Santissima Annunziata e la Badia Fiorentina, dove per le 24 ore, giorno e notte (il 29 e 30 marzo), verrà offerta la possibilità della confessione e dell’adorazione eucaristica. Sempre il 29 marzo, alle 18.30 a Prato ci sarà una Messa presieduta dal vescovo Franco Agostinell i nella chiesa in Sant’Agostino. Poi la chiesa rimarrà aperta con disponibilità per le confessioni fino alle 23 e il giorno successivo, sabato 30 marzo, dalle 7 alle 18.30, orario di inizio della Messa prefestiva. Oltre alla chiesa di Sant’Agostino ci saranno altri tre punti dedicati all’adorazione perpetua in diocesi: il chiesino di San Paolo, la cappella della Sacra Famiglia e la pieve di Usella. Venerdì e sabato saranno presenti sacerdoti per le confessioni.

Un invito a tenere aperte le Chiese della sua diocesi è arrivato con un messaggio dall’arcivescovo di Palermo Corrado Lorefice. Che osserva « Vivremo nelle nostre parrocchie un tempo prolungato di preghiera e riflessione». Un'iniziativa particolare sarà quella allestita nella diocesi di Oristano nel monastero di Santa Chiara con una Messa inaugurale presieduta questo venerdì dall’arcivescovo Ignazio Sanna alle 17. A Lecce il 29 marzo l'arcivescovo Michele Seccia presiederà un'Eucaristia di apertura alle 17 nella parrocchia di San Giovanni Maria Vianney. L'evento "24 ore per il Signore" proseguirà il giorno successivo e si concluderà alle 17 nello stesso luogo di culto con la celebrazione dei primia Vespri della IV domenica di Quaresima.

Il sussidio per vivere le 24 ore con Gesù

È uscito nelle librerie “Neppure io ti condanno” (San Paolo, pagine 96, euro 2), il nuovo sussidio pastorale ufficiale del Pontificio Consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione, pensato per l’iniziativa “24 ore per il Signore”. Il testo è diviso in due parti: nella prima parte si presentano alcune riflessioni sul perché del sacramento della Riconciliazione. La seconda parte propone una traccia che può essere utilizzata durante il tempo di apertura della chiesa, in modo che quanti vi accederanno per confessarsi possano essere aiutati nella preghiera e nella meditazione attraverso un percorso basato sulla Parola di Dio.

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