mercoledì 17 gennaio 2024
Il comandamento dell’amore al centro della Settimana per l’unità dei cristiani. Iniziative in tutto il Paese. Celebrazione ecumenica della Parola con Olivero e i rappresentati delle Chiese in Italia
Preghiera ecumenica

Preghiera ecumenica - Siciliani

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«Amerai il Signore Dio tuo ... e il prossimo tuo come te stesso» (Luca 10,27) è il tema della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani che si apre domani nell’emisfero nord del mondo. Su iniziativa del Dicastero per la promozione dell’unità dei cristiani e del Consiglio ecumenico delle Chiese, l’edizione del 2024, a oltre un secolo dalla prima, è stata curata da un gruppo di cristiane e cristiani del Burkina Faso con la Comunità Chemin Neuf. Il Paese, con un 64% di popolazione musulmana, un 26% cristiana e un 6% aderente a fedi tradizionali, sta vivendo una drammatica stagione di terrorismo che spinge le religioni a unirsi per la riconciliazione e la pace.

Scorrendo i programmi della Settimana in Italia, che a Roma si concluderà il 25 gennaio alle 17.30 con i Vespri alla Basilica di San Paolo fuori le Mura presieduti da papa Francesco, si incontra la varietà delle presenze e delle proposte. Molto diffuse le celebrazioni ecumeniche della Parola con scambi di pulpito, i Vespri e le veglie, ma ci sono anche eventi inediti. Le iniziative sono organizzate dai Consigli delle Chiese cristiane, dove sono presenti (Bergamo, Bologna, Catania, Firenze, Foggia, Mantova, Milano, Modena, Padova, Parma, Perugia, Reggio Calabria, Trento e Bolzano, Venezia, Verona), dai Consigli regionali (Campania, Marche, Piemonte e Valle d’Aosta, Umbria), o in collaborazione tra diocesi, chiese e associazioni.

Sarà la Cattedrale di Lucca a ospitare domenica alle 17.30 la celebrazione ecumenica della Parola con i rappresentanti nazionali delle Chiese cristiane presenti in Italia e il presidente della Commissione episcopale Cei per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso, Derio Olivero, vescovo di Pinerolo. Domani sono diverse le celebrazioni ecumeniche: a Padova alle 18 nella Basilica di Santa Giustina, a Napoli alle 18 nella chiesa del Vomero, a Milano alle 18.30 alla chiesa cristiana evangelica battista di via Pinamonte, a Ferrara alle 18.30 alla chiesa evangelica battista, a Verona alle 20.30 alla chiesa valdese, a Parma alle 20.30 al Santuario San Guido Maria Conforti. Il 19 a Venezia alle 18.30 alla Basilica di San Marco. Il 19 alle 19 a Roma a San Gaspare del Bufalo diverse corali cristiane animano la veglia ecumenica diocesana. Il 20 alle 21 nella Cattedrale di Fano veglia ecumenica per la pace fino a mezzanotte. Il 21 a Bari alle 20 alla Basilica di San Nicola veglia di preghiera ecumenica, a Modena alle 16 in San Giuseppe artigiano celebrazione interdiocesana con una riflessione di Raniero La Valle. Il 23 gennaio a Molfetta in Sant’Achille testimonianza del presbitero Salvatore De Pascale fidei donum in Burkina Faso.

Tra gli incontri oranti: la Preghiera di Taizé a Mestre il 18 alle 21 a San Girolamo, al Monastero di Sezano il 20 alle 20.30 e a Brescia alle 21 al Santuario delle Grazie. Ad Alba il 22 alle 21 al Seminario diocesano preghiera ecumenica carismatica con la Chiesa evangelica Bethel e il Rinnovamento nello Spirito. A Messina il 24 gennaio alle 18.30 alla SS. Annunziata dei Catalani un’esperienza di silenzio, meditazione e preghiera del cuore.

Dedicato al dialogo è il ciclo organizzato dalla diocesi e dalla Chiesa valdese di Pinerolo “In mare aperto. Pluralità di orizzonti per (non?) credenti“. Si inizia il 19 gennaio alle 20.45 alla Sala Bonhoeffer con Simona Baral e Annalena Bernini; il 26 dialogano il vescovo Olivero e don Luigi Verdi. Tra le conferenze: a Bologna il 20 gennaio dalle 9.45 in Sant’Antonio da Padova un percorso tra icone e racconti a cura di Associazione Icona e Famiglie della Visitazione. A Sassari in arcivescovado il 23 alle 18 “La preghiera che unisce” a cura della Fondazione Accademia, a Parma il 23 alle 20.30 alle Missioni Estere “Ma chi è il mio prossimo?”.

A Perugia sono promosse varie celebrazioni ecumeniche: domani alle 18 in Cattedrale; sabato 20, alle 18, nella chiesa della comunità ortodossa romena (via della Viola, 1); domenica 21, alle 11, nella chiesa valdese; venerdì 26, alle 18, presso la chiesa avventista. «Sullo sfondo della violenza che schiaccia popolazioni inermi, le parole del passo del Vangelo di Luca – commenta l’arcivescovo Ivan Maffeis – suonano paradossali, se non fosse che il fondamento dell’amore fraterno è Dio stesso. La fraternità resta dono da custodire e compito da realizzare, anche mediante la preghiera delle nostre comunità».

Canti in primo piano a Pisa il 20 gennaio alle 21 ai Santi Cosma e Damiano con i cori locali, a cura del Gruppo di impegno ecumenico; a Verona il 21 alle 16 a San Domenico con il concerto del Coro ecumenico; a Milano il 25 alle 19 a San Simpliciano con le corali delle chiese.

Numerose anche le iniziative per la gioventù. A Messina alle 18.30 al Centro Efraim della Chiesa evangelica pentecostale è prevista la Festa dei giovani delle Chiese cristiane in dialogo. A Bologna il 20 gennaio dalle 15 alle 17 pomeriggio per bambini e bambine di catechismo, gruppi delle medie e famiglie “Alla scoperta delle chiese sorelle” con visite guidate. A Foggia il 22 gennaio alle 18 al Centro giovanile 3P “Ecumene bambini” a cura dell’Ufficio missionario diocesano. Il 25 gennaio alle 18.30 a San Giovanni Battista Veglia dei giovani.




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