martedì 12 marzo 2019
Sul nuovo portale, in quattro lingue, sarà possibile anche vedere alcuni video. Anche le operazioni di donazione sono state semplificate.
Un'immagine evocativa di una Guardia svizzera in Vaticano nel 2016 (La Press)

Un'immagine evocativa di una Guardia svizzera in Vaticano nel 2016 (La Press)

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E’ on-line il nuovo portale della Guardia svizzera pontificia, ottimizzato anche per smartphones e tablets. Quattro in tutto le lingue proposte. D’ora in poi, le aspiranti Guardie Svizzere potranno scaricare direttamente i moduli per fare la richiesta di arruolamento.

È una delle possibilità introdotte dal nuovo sito web della Guardia Svizzera Pontificia, che per la prima volta include anche i social media (Facebook, Youtube e Instagram) e la possibilità di visualizzare i video, come la nuova serie “1506, la Guardia Svizzera Pontificia si racconta”. “Dopo tanti anni si è reso necessario aggiornare tecnicamente il nostro sito internet per essere al passo con i tempi”, si legge in una nota diffusa oggi dalla Sala Stampa vaticana a proposito della novità telematica, “on line” da questa settimana. Spiccano in particolar modo la visualizzazione molto chiara e i comandi intuitivi.

Il nuovo sito internet è stato ottimizzato per smartphone e tablet e adatta automaticamente il suo contenuto alla grandezza disponibile dello schermo. Il sito unisce la Guardia Svizzera attiva, le ex-guardie svizzere, la fondazione per la Guardia e la fondazione per la nuova caserma.

Video

Sono, inoltre, disponibili i contenuti della rivista “Messaggero” riguardanti la Guardia Svizzera e le fondazioni. Anche le operazioni di donazione sono state semplificate: con pochi “clic”, infatti, possono essere sostenute la fondazione della Guardia Svizzera e/o la fondazione della caserma.

I nuovi siti sono consultabili agli indirizzi www.guardiasvizzera.ch, www.gardessuisses.ch, www.schweizgarde.ch e possono essere cliccati anche i contenuti in lingua inglese.

Video

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