lunedì 26 novembre 2012
​Fu arcivescovo di Firenze durante la Seconda guerra mondiale.
Oggi il riconoscimento dello Yad Vashem: salvò centinaia di ebrei.
Betori: una figura da riscoprire.
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Il cardinale Elia Angelo Dalla Costa, arcivescovo di Firenze durante la Seconda guerra mondiale, è stato riconosciuto "Giusto fra le Nazioni" dal Museo dell'Olocausto Yad Vashem di Gerusalemme per aver salvato centinaia di ebrei. "Il cardinale Dalla Costa - afferma Yad Vashem in un comunicato - ebbe un ruolo centrale nell'organizzazione di una vasta rete di soccorso" che, dopo l'occupazione tedesca dell'Italia, contribuì a salvare centinaia di ebrei, locali e profughi da altri Paesi.«Il riconoscimento raggiunge un pastore ancora nel cuore dei fiorentini - ha detto il cardinale Giuseppe Betori, arcivescovo di Firenze, esprimendo gratitudine a nome della città - con un gesto che rafforza anche l'amicizia e il dialogo fra la chiesa cattolica e il popolo ebraico. Il cardinale Dalla Costa è stata una figura non solo di grande soccorso per gli ebrei ma ha anche espresso con forza l'avversione a quel regime totalitario razzista all'origine di quella terribile persecuzione». « Il riconoscimento del Museo dell'Olocausto - ha aggiunto Betori è un prezioso contributo a riscoprirlo e pregarlo mentre è in corso la sua causa di beatificazione».

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