di Irene Funghi, inviata a Castiglione della Pescaia (Grosseto)
Palestinesi, israeliani, libanesi, russi, ucraini. E italiani. Al campo internazionale dell’Opera La Pira le ferite dei popoli bruciano. E la convivenza è la faticosa conquista di giorni vissuti insieme. Ecco le loro voci e le loro storie
3 min di lettura







