giovedì 24 marzo 2011
E' stata presentato ieri a Roma dal sottosegretario alla Salute Eugenia Roccella la prima "Scuola di fertilità" realizzata dal Ministero. L’iniziativa è volta a promuovere la prevenzione dell’infertilità che, secondo i dati del registro nazionale sulla procreazione medicalmente assistita dell’Istituto Superiore di Sanità, riguarda in Italia circa il 15% delle coppie.
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E' stata presentato ieri a Roma dal sottosegretario alla Salute Eugenia Roccella la prima "Scuola di fertilità" realizzata dal Ministero. L’iniziativa è volta a promuovere la prevenzione dell’infertilità che, secondo i dati del registro nazionale sulla procreazione medicalmente assistita dell’Istituto Superiore di Sanità, riguarda in Italia circa il 15% delle coppie. La "scuola" si avvale di esperti scientifici della materia e si compone di quattro fasi educativo - informative che si svolgeranno presso la sede del ministero della Salute nelle date del 24 marzo; 21 aprile; 16 maggio e 13 giugno. La prima fase è rivolta agli operatori del Servizio sanitario nazionale che a vario titolo si occupano, o si possono occupare, della tutela della salute riproduttiva, vale a dire medici di medicina generale, ginecologi, ostetrici, pediatri e medici di medicina dello sport, per informarli e sensibilizzarli sull’importanza della prevenzione dell’infertilità. La seconda fase è rivolta ad informare la popolazione in età fertile attraverso la realizzazione di opuscoli informativi, la trasmissione di spot televisivi e l’utilizzo del portale del Ministero (www.salute.gov.it) in cui sarà realizzata un’area appositamente dedicata. La terza fase è diretta, in particolare, ai media.
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