giovedì 24 settembre 2020
L'ampolla con gocce di sangue era custodita in una cappella. Il furto è stato scoperto ieri sera dalla sacrestana
La reliquia rubata

La reliquia rubata - diocesi di Spoleto

COMMENTA E CONDIVIDI

È stata rubata ieri la reliquia “ex sanguine” di san Giovanni Paolo II custodita e venerata nella Cappella del Crocifisso della Basilica Cattedrale di Spoleto. A fare la scoperta è stata la sacrestana al momento della chiusura. La Curia arcivescovile ha avvertito la Compagnia dei Carabinieri di Spoleto, che sta svolgendo le necessarie indagini, visionando anche le immagini dell’impianto di video sorveglianza.

L’arcivescovo Renato Boccardo ha espresso sconcerto e rincrescimento per tale gesto sacrilego, facendosi interprete dei sentimenti dei fedeli. Il presule invita gli autori di questo gesto sconsiderato e irresponsabile a restituire quanto prima il prezioso oggetto trafugato. Mentre ancora i Carabinieri stavano facendo i rilievi in Cattedrale, il vescovo è andato nella sede della Compagnia dell’Arma per formalizzare la denuncia, accompagnato dal capitano Giulia Maggi.

Video. L'arcivescovo: "Un atto grave"

Video

La reliquia, un’ampolla con gocce di sangue incastonata in un reliquiario dorato, è stata donata alla Chiesa di Spoleto-Norcia il 28 settembre 2016 dall’allora arcivescovo di Cracovia, cardinale Stanislaw Dziwisz. Era conservata in Duomo in attesa di essere trasferita nella nuova chiesa di San Nicolò in Spoleto intitolata al Papa polacco, la cui consacrazione è prevista il 22 ottobre prossimo.

Rilievi dei Carabinieri in Duomo

Rilievi dei Carabinieri in Duomo - diocesi di Spoleto

La Cappella del Crocifisso è l’ultima della navata destra, prima del transetto. I fedeli non possono accedere alla cappella, ma si fermano davanti a un cancello alto poco più di un metro per ammirare la croce di Alberto Sotio e venerare la reliquia. La Cappella è allarmata nella seconda parte, a protezione della preziosa croce; nella prima parte, dove c’era la reliquia, non c’è impianto di allarme. Per prelevare la reliquia è stato necessario scavalcare il cancello.

© Riproduzione riservata
COMMENTA E CONDIVIDI

ARGOMENTI: