lunedì 8 giugno 2009
I primi verdetti delle elezioni provinciali sono positivi per il centro-destra, che a spoglio non ancora ultimato, rischia di strappare al centro-sinistra - già al primo turno - centri importanti come Napoli e Padova, ed è in testa anche a Milano. Il Pd tiene invece in Emilia e Toscana.
COMMENTA E CONDIVIDI
I primi verdetti delle elezioni provinciali sono positivi per il centro-destra, che a spoglio non ancora ultimato, rischia di strappare al centro-sinistra - già al primo turno - centri importanti come Napoli e Padova, ed è in testa anche a Milano. Il Pd tiene invece in Emilia e Toscana.In Lombardia, la sfida più importante si gioca a Milano dove - dopo lo scrutinio di 1.077 sezioni su 2.905 - il candidato del centro-destra Guido Podestà è nettamente in testa con il 48,9% dei voti contro il 39,6 del presidente uscente Filippo Penati. Eesordio trionfale per il centro-destra nella nuova provincia di Monza e Brianza, dove è nettamente in testa Dario Allevi (57,8%) sul candidato di centro-sinistra Pietro Ponti (30,1%) con 114 sezioni scrutinate su 702. Vantaggio schiacciante anche a Bergamo - dove Ettore Pirovano sfiora il 60% - e Brescia, dove con oltre 2/3 delle sezioni scrutinate, è ampiamente in testa  Daniele Molgora con il 56,6%. Partita già decisa anche a Cremona dove sono stati scrutinati i 3/4 delle sezioni e il candidato del centrodestra Massimiliano Salini ha il 52,2% dei voti contro il 34,6 di Giuseppe Torchio (centro-sinistra).Anche a Napoli si profila una clamorosa vittoria del centrodestra:con 879 sezioni scrutinate su 2873, Luigi Cesaro ha il 59,2% dei suffragi contro il 35,1 dell'ex ministro Luigi Nicolais.In Emilia convincente affermazione del centrodestra a Piacenza, dove a spoglio quasi ultimato Massimo Trespidi guida con il 52,1% dei voti contro il 42,2 di Gian Luigi Boiardi.Clamorosa affermazione del centrodestra a Padova, dove con 501 sezioni scrutinate su 876, Barbara Degani ha il 56,5% dei voti contro il 27% di Antonio Albuzio, del centro-sinistra. Partita aperta a Torino dove il centrosinistra è in testa ma dove si profila il ballottaggio: con metà delle schede scrutinate Antonino Saitta ha il 44,7% dei voti contro il 41,4 di Claudia Porchietto del centrodestra.Il centrosinistra è invece saldamente in testa nei maggiori centri di Emilia e Toscana: a Bologna, dove Beatrice Draghetti ha il 57,4% dei voti con i 2/3 delle sezioni scrutinate;
© Riproduzione riservata
COMMENTA E CONDIVIDI

ARGOMENTI: